In prima linea contro il coronavirus, muore anestesista: «Pur malato non si è mai risparmiato»

Mercoledì 5 Agosto 2020 di Camilla Bovo
Il dott. Francesco De Martino, primo a sinistra, con la sua equipe (dalla pagina Facebook dell'Ulss 6)
Dolore e cordoglio all’ospedale Madre Teresa di Calcutta, a Schiavonia di Este (Padova), per la morte del dottor Francesco Di Martino, apprezzato e amatissimo medico anestesista che viveva a Selvazzano con la famiglia. Il dottor Di Martino aveva solo 65 anni, ma da tempo lottava contro una malattia particolarmente aggressiva, alla quale si è infine dovuto arrendere nella giornata di lunedì scorso. La sua scomparsa ha riempito di commozione i familiari, gli amici e i colleghi dell’Uls6 Euganea, per i quali il dottor Di Martino era «una presenza discreta ma essenziale». L’azienda sanitaria ricorda il medico come un uomo profondamente appassionato al suo lavoro, che amava svolgere «lontano dalla luce della ribalta, scrupolosamente dedito ai suoi pazienti e oltremodo generoso con i colleghi».

Riservato, umile e preparatissimo, il medico 65enne non ha mai smesso di studiare e aggiornarsi. L’Ulss6 Euganea ha voluto ricordare il dottor Di Martino anche postando nella propria pagina Facebook una fotografia d’archivio, scattata un anno fa con l’équipe chirurgica e anestesiologica al termine di un complesso intervento di termoablazione. «Il dottor Di Martino – scrive l’Ulss6 - in uno schieramento di professionisti che oggi si addolora per la sua precoce scomparsa». A testimonianza della sua incrollabile dedizione per la professione, il medico 65enne, pur provato dalla malattia, ha voluto essere in prima fila anche nella battaglia contro il Covid-19. «Francesco si è dedicato in maniera commovente al lavoro anche in piena emergenza Covid-19. - racconta Fabio Baratto, primario di Anestesia e Rianimazione a Schiavonia - Appassionatissimo al servizio sia in rianimazione che in sala operatoria, ci teneva a dare il suo massimo contributo, così ha chiesto spontaneamente di poter continuare a fare le guardie pur potendo esserne esonerato».

Un gesto che, più di tante parole, ha dato prova, per l’ultima volta, dell’impegno e della passione che il dottor Di Martino era solito mettere quotidianamente nel proprio lavoro, che amava, come ricorda l’Ulss6, «incondizionatamente, oltre ogni misura». «I colleghi di reparto e l’Ulss 6 Euganea tutta – scrive l’azienda sanitaria nel post - sono vicini al dolore della moglie e del figlio e della figlia di Francesco, di cui rimane un ricordo luminoso». 
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