Non sa come far fronte ai debiti, artigiano e padre di famiglia si impicca in azienda a 31 anni

Domenica 7 Gennaio 2018 di Alberto Beltrame
CONEGLIANO - Altro imprenditore si è tolto la vita sopraffatto da un periodo difficile che non sapeva più come superare: si è impiccato all'interno di un capannone di via Maggior Piovesana, sede della sua azienda. Un vero choc per tutti gli amici, i colleghi di lavoro e i parenti di Marvin Proshka, 31 anni, di origini albanesi ma trasferitosi con la famiglia in Italia da quando era bambino. Il giovane era titolare della Promek service, un'azienda specializzata negli allestimenti per fiere, showroom e sale congressi. Residente a Mareno di Piave, lascia la compagna e due figli piccoli, di due e cinque anni.

Venerdì sera un amico e collaboratore di Proshka aveva cercato di mettersi in contatto con lui, senza riuscirci. L'artigiano non rispondeva né al numero di casa né al cellulare. E così il coetaneo, preoccupato, aveva raggiunto il capannone di via Maggior Piovesana, sede della Promek service, e aveva notato l'auto dell'amico, una Smart bianca, parcheggiata davanti. Verso le 22.30 sono arrivati sul posto anche gli agenti del Commissariato.

Non sono stati trovati biglietti con cui spiegasse i motivi del suo tragico gesto. Ma gli investigatori, sentendo i parenti e i collaboratori del 31enne, sono riusciti a tracciare un quadro piuttosto chiaro.  Ultimo aggiornamento: 17:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA