Incidente Frosinone-mare, chi erano le vittime: Daniele, Luciana e Francesco, amanti del mare e il maestro di karate

Lunedì 20 Settembre 2021 di Monica Forlivesi e Aldo Simoni
Frosinone, incidente: chi erano le vittime. Daniele, Luciana e Francesco: gli amanti del mare e il maestro di karate

Un istante ed è scoppiato l’inferno. Lo scontro tra le due moto, il fuoco tra le lamiere e tre corpi senza vita sull’asfalto bollente di un’estate che non vuole finire. Francesco Scacchetti era nato e cresciuto a pochi chilometri dal luogo dell’incidente, a Ceriara, una frazione di Priverno, in provincia di Latina, aveva 39 anni e una grande passione per la moto, lo racconta il suo profilo social: Francesco e la Bmw bianca e rossa al mare, in montagna, su strada. E poi il suo amore più grande, sua figlia, la sua bambina di sei anni. La sua famiglia di origine vive tutt’ora a Priverno, ma lui da qualche anno si era trasferito a Sabaudia. Era un uomo sportivo, istruttore di karate, esperto di arti marziali, poi quando è nata la bambina ha iniziato a lavorare anche in un’officina metalmeccanica di Latina. Ieri era uscito con la sua moto, alla quale proprio la settimana scorsa aveva cambiato gomme, freni e sospensioni. Francesco Scacchetti era attento alla sicurezza, scrupoloso, ma ieri non è bastato. Stava rientrando con il gruppo di motociclisti suoi amici, quelli del club “Passione moto” di Priverno, tornavano a casa per il pranzo domenicale, ma all’altezza di Sonnino lo scontro violentissimo, e la sua vita rimasta lì, sulla strada, insieme a quella di Daniele Narducci e Luciana Piccirilli. Come ha scritto il suo amico Manuele: “Ciao Francesco, ancora una volta la nostra passione ci ha tradito”. La coppia ciociara, invece, era diretta verso il mare. Lui, Daniele Narducci, aveva la moto nel sangue. Da giovane coltivava questa passione che, dieci anni fa, ha trasmesso alla compagna Luciana Piccirilli. Oltre alle moto, dividevano l’amore per la musica e la palestra.

 

«Tutte le domeniche, come un appuntamento fisso, da giugno in poi - racconta un vicino di casa - Daniele preparava il suo sacchetto e via, verso la costa pontina». Era separato, con due figli ormai indipendenti, e si era rifatto una vita con Luciana Piccirilli, 54 anni di Ferentino. Anche lei veniva da una separazione. «Erano una coppia molto affiatata - ricorda il sindaco di Patrica, Lucio Fiordalisio - umili, simpatici, sempre con il sorriso. Due persone fantastiche». Vivevano in località Quattrostrade, alla periferia del paese dove lui era molto conosciuto. Dapprima aveva gestito un distributore di carburante lungo la “Monti Lepini”. Poi si era dedicato alla ristorazione aprendo una pizzeria, “La Fraschetta”, nella contrada Illori, sempre a Patrica. La compagna, Luciana Piccirilli, era invece originaria di Ferentino e proprietaria, insieme alla sorella, del “Bar Romano” sulla Casilina. Da poco il locale è stato dato in gestione e Luciana si era riservata la gestione dei tabacchi. Era stata sposata con il consigliere comunale di Ferentino Angelo Picchi, imprenditore del posto con cui ha avuto due figli: un ragazzo ed una ragazza. Poi, una decina di anni fa, Luciana si è separata. E così è nata la frequentazione con Daniele con cui, ben presto, è andata a vivere. Malgrado ciò la donna aveva mantenuto ottimi rapporti con l’ex marito che frequentava con la famiglia insieme al nuovo compagno.  

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