Green pass valido 12 mesi (dopo la seconda dose) e ok ai tamponi salivari

Martedì 7 Settembre 2021 di Francesco Malfetano
Green pass valido 12 mesi (dopo la seconda dose) e ok ai tamponi salivari

È approdato ieri alla Camera per la conversione, il decreto che ha introdotto - dal 6 agosto scorso - l'obbligo di Green pass, tra l'altro, per ristoranti al chiuso o per assitere a spettacoli ed eventi sportivi. Complice la pausa estiva, i tempi del testo sono piuttosto serrati, dato che va approvato entro il prossimo 23 settembre e contiene una serie di questioni "spinose" anche per alcuni partiti della maggioranza. Non a caso, in prima battuta, il decreto non è stato votato dalla Lega in commissione Affari sociali. Ed è per questo che oggi l'esecutivo potrebbe decidere di imporre la fiducia, nonostante proprio il Carroccio avesse provato infine a mediare per non incassare una sconfitta. In mattinata però, tutti i partiti della maggioranza, compresa la Lega, hanno ritirato gli emendamenti. Una mossa, spiegano fonti parlamentari, che porterebbe a questo punto il governo non porre la fiducia.

 

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Green pass, valido 12 mesi dopo la seconda dose e ok a tamponi salivari


Al netto della "solita" bagarre politica e delle ulteriore estensione del Green pass anche ad altre categorie in vista, il testo contiene già di per sé diverse novità. Oltre alle indicazioni ormai note per l'accesso esclusivo con la certificazione verde in numerose attività e la nuova durata dello stato d'emergenza (esteso fino al 31 dicembre di quest'anno), c'è ad esempio l'allungamento della validità del pass che passa da 9 a 12 mesi. «Alcune previsioni approvate in sede referente hanno modificato la durata della validità della certificazione verde inerente alla vaccinazione contro il Covid - si legge nel testo non emendato - che viene elevata da nove a dodici mesi». La validità, proprio come avvenuto fino ad oggi, va conteggiata partendo dalla data della seconda somministrazione o, in caso del vaccino monodose Johnson & Johnson, dalla prima.

 

 

 

Test salivari


Non solo. Si chiarisce anche come per ottenere il pass con validità 48 ore, oltre all'esito negativo di un test molecolare o di un test antigenico, sarà considerato equiparabile anche il test molecolare eseguito su un campione salivare. Questi però, è ben precisare, proprio come gli altri test molecolari fatti in farmacia, non beneficiano dei prezzi calmierati attraverso l'intervento dello Stato. I 45 milioni disposti dal Commissario per l'Emergenza Francesco Paolo Figliuolo infatti, riguardano in maniera esclusiva i test antigenici. Misura questa, che proprio nel testo è stata ancora estesa fino al prossimo 30 novembre. 

 

 

In farmacia


Sempre guardando alle novità che interesseranno le farmacie, all'interno del decreto è anche prevista la possibilità che i vaccini antinfluenzali possano essere somministrati a tutti gli over 18 proprio in farmacia e direttamente dai farmacisti (che avranno però superato uno specifico corso organizzato dall'Istituto superiore di sanità). Una misura pensata per evitare che la profilassi antinfluenzale gravi sui medici di base che, nello stesso periodo, saranno con buona probabilità coinvolti nella campagna per la terza dose antiCovid ad immunodepressi e pazienti fragili. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 8 Settembre, 13:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA