Assenteismo in Tribunale: sei dipendenti indagati, c'è anche un dirigente amministrativo

Venerdì 27 Maggio 2022 di Rosalba Emiliozzi
Assenteismo in Tribunale: sei dipendenti indagati, c'è anche un dirigente amministrativo

Un direttore amministrativo, una assistente giudiziaria, due autisti, un ausiliario giudiziario e un operatore giudiziario. Cinque uomini e una donna coinvolti nell’inchiesta per assenze, anche di diverse ore, sul lavoro. Tutto sarebbe stato documentato da riprese e dall’occhio attento degli investigatori che per più di un anno hanno fatto accertamenti su sei dipendenti pubblici indagati ora per assenteismo e accusati di aver manipolato le presenze, facendo risultare che erano allo loro postazione, in un ufficio del Tribunale e della Procura di Teramo, quando invece erano altrove, anche se il cartellino era stato timbrato regolarmente.

Il novantenne sfrattato ottiene la casa popolare, poi cade e muore in ospedale: addio a Marco


GLI ACCERTAMENTI Gli accertamenti, andati avanti per mesi nel più stretto riserbo, in questi giorni sono terminati con l’avviso di conclusione delle indagini preliminari (art. 415 bis). Significa che i pm Davide Rosati e Stefano Giovagnori hanno finito il loro lavoro e ora tocca agli indagati difendersi: la legge dà loro 20 giorni di tempo per presentare memorie difensive, testi a discarico, documenti, risultati di indagini difensive, oppure attraverso i loro avvocati possono chiedere di essere interrogati o il compimento di atti di indagine utili a spiegare il loro comportamento. Alla luce dei nuovi elementi i pm valuteranno le sei posizioni, ma al momento, stando a quel poco che trapela, le accuse sono pesanti: i sei - secondo l’accusa - avrebbero fatto risultare la loro presenza in ufficio con il cartellino marcatempo, anche se non c’erano, o avrebbero timbrato per altri colleghi con il loro badge. A condurre le indagini, coordinate dalla procura, i carabinieri del Nucleo investigativo di Teramo dopo una segnalazione. Sarebbero state documentate condotte plurime di assenze dal lavoro per periodi prolungati di diverse ore. Uscite in maniera ingiustificata, alterazione di documenti e utilizzo del badge di terzi. Cosa facevano gli amministrativi nelle presunte assenze? C’è chi parla di passeggiate, chi di piccole spese o di altre attività. Per i sei dipendenti indagati le accuse sono di truffa ai danni dello Stato e false attestazioni e certificazioni. Trascorsi venti giorni, che la legge dà agli indagati per provare a discolparsi, la Procura deciderà se richiedere l’archiviazione o il rinvio a giudizio. 

Ultimo aggiornamento: 13:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA