​Meteo, breve parentesi fredda poi sarà super anticiclone. «Allarme siccità in pieno inverno»

Lunedì 17 Febbraio 2020
​Meteo, breve parentesi fredda poi sarà super anticiclone. «Allarme siccità in pieno inverno»

In settimana torna la neve ma in agguato c'è il super anticiclone caldo. Inverno non pervenuto, l'alta pressione continua a tenere sotto scacco la stagione fredda che ormai è agli sgoccioli. Nonostante ciò, qualche temporanea fragilità dell' anticiclone permette, di tanto in tanto, l'incursione di qualche perturbazione capace anche di riportare la neve. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che fino a martedì il tempo risulterà un pò più instabile al Nord e sull'alta Toscana, anche con qualche debole pioggia. Mercoledì, invece, l'ingresso di correnti più fresche di Maestrale, accompagnerà una veloce perturbazione che porterà precipitazioni a carattere sparso che dal Centro si porteranno verso il Sud in serata. In questa occasione la neve tornerà a scendere sugli Appennini centrali e meridionali al di sopra dei 1200-1400 metri, anche se non con accumuli importanti.

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Successivamente tornerà protagonista l'alta pressione, sempre più mite. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica in anteprima che da giovedì grasso, poi venerdì, nel weekend e fin oltre martedì grasso (25 febbraio) un grande anticiclone dal cuore caldo conquisterà l'Italia. In questo periodo di tempo il bel tempo sarà prevalente, il sole il protagonista assoluto e le temperature subiranno un importante aumento fino ad andare sopra la media di ben 10°C. Nel corso del weekend scoppierà la primavera con valori diurni vicini ai 20°C su gran parte d'Italia.

La temperatura che fino ad ora è stata in Italia superiore di 1,65 gradi la media storica conferma l'anomalia di questo inverno. Ad affermarlo, con la registrazione delle elevate temperature, è Coldiretti sulla base delle elaborazioni su dati Isac Cnr relativi ai mesi di dicembre e gennaio. L'organizzazione agricola sottolinea che il caldo anomalo e la mancanza di pioggia ha fatto scattare l'allarme in un numero crescente di regioni dove si stanno facendo i conti con la siccità nelle campagne con difficoltà per le coltivazioni e nei pascoli per l'alimentazione degli animali. Coldiretti nella sua analisi denuncia che nelle campagne lungo tutta la Penisola si fanno i conti con il clima anomalo che ha mandato in tilt la natura con piante in fiore e allarme siccità.

In particolare si riferisce che si sono verificate fioriture anticipate delle mimose in Liguria e dei mandorli in Sicilia e Sardegna dove iniziano a sbocciare le piante da frutto. In Abruzzo sono in fase di risveglio, con un anticipo di circa un mese, gli alberi di susine e pesche, in Emilia e in Puglia hanno già le gemme gli albicocchi. Viene aggiunto inoltre che sui banchi sono arrivate con oltre un mese di anticipo le primizie: nel Lazio gli agricoltori offrono agretti, carciofi romaneschi, erbe spontanee come il papavero e le fave, presenti anche in Puglia insieme alle fragole arrivate prima di alcune settimane e già pronte al consumo. Si segnala infine che nel Mezzogiorno si fanno già i conti con l'allarme siccità in campagna a partire dal Basso Molise con problemi alle coltivazioni dei cereali e degli ortaggi.
 

Ultimo aggiornamento: 12:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA