Malore stronca a 41 anni Nicola Galante, cuoco appassionato di calcio

Mercoledì 26 Gennaio 2022 di Giuseppe Ritucci
Malore stronca a 41 anni Nicola Galante, cuoco appassionato di calcio

«Ci siamo lasciati l'altra sera dopo aver seguito l'allenamento della squadra al campo sportivo. Poi, questa mattina (ieri per chi legge), un risveglio con questa notizia che mai avremmo voluto sentire. Siamo tutti sconvolti». Fa fatica a parlare Alessandro Santoro, patron dell'Apd Casalbordino, dopo l'improvvisa scomparsa di Nicola Galante, 41 anni, colpito da un malore mentre era nella sua casa rendendo inutile ogni tentativo di soccorso.

Galante era cuoco, molto legato alla cucina tradizionale che proponeva con orgoglio ai suoi commensali cimentandosi anche in originali rivisitazioni. L'altra sua grande passione era il calcio. Per la squadra del paese, che milita nel campionato di Eccellenza, era una presenza insostituibile. «Nicola era il nostro factotum - racconta Santoro, che con lui ha condiviso anni indimenticabili sui campi di tutto l'Abruzzo -. Nell'organigramma era presente come dirigente accompagnatore ma non c'era aspetto della vita sociale che non lo vedesse impegnato. Si occupava di seguire i ragazzi della squadra in ogni loro necessità, dal lavare le divise a far loro da mangiare».

Per diversi anni Galante ha gestito un ristorante dove la squadra del Casalbordino era presenza fissa prima e dopo le partite. «La sua accoglienza è impossibile da replicare. E non hai mai voluto un solo euro di rimborso». Il Pescara era la squadra del suo cuore, decine le trasferte, in ogni parte d'Italia, in cui ha seguito i biancazzurri. «Nicola resterà per sempre un'icona del Casalbordino - dice Santoro -. Per la partita di domenica era già in previsione di giocare con il lutto al braccio per ricordare il papà del dirigente Carlo Antognetti, scomparso due giorni fa. Ora ricorderemo anche Nicola, chiedendo alla Federazione di poter osservare anche un minuto di raccoglimento».

Ultimo aggiornamento: 09:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA