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Offriva soldi e regali al nipote di 15 anni per fare sesso con lui: arrestato

Giovedì 18 Agosto 2022
Offriva soldi e regali al nipote di 15 anni per fare sesso con lui

Offriva soldi e regali al nipote di 15 anni per circuirlo e spingerlo a fare sesso con lui. Un 53enne del Chietino è finito agli arresti domiciliari per tentata induzione alla prostituzione minorile, ipotesi di reato di competenza della Procura distrettuale dell'Aquila. Per tutelare la vittima minorenne, non è stato reso ovviamente noto il comune di residenza dell'uomo che, già in passato, era stato condannato per reati sempre di natura sessuale.

Secondo quanto emerso, lo zio, in più occasioni, rimasto solo con il nipote, in particolare durante alcuni spostamenti avvenuti in auto, avrebbe proposto al ragazzo di intrattenersi allo scopo di avere rapporti sessuali, allettandolo con ricompense in denaro o regali come ad esempio l'abbonamento dell'autobus. Per adescarlo, stando a quanto raccontato dalla vittima, avrebbe anche promesso di mettergli a disposizione una cameretta.

Gli episodi sarebbero avvenuti nella scorsa primavera, tra aprile e maggio. L'uomo non sarebbe per fortuna riuscito a mettere in atto le sue turpi intenzioni grazie al netto rifiuto opposto dal nipote il quale ha trovato il coraggio di confidarsi con la madre. A quel punto è scattata la denuncia che ha dato il via alle indagini culminate nell'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal giudice per le indagini preliminari della procura distrettuale dell'Aquila secondo il quale vi sarebbe il concreto pericolo di reiterazione del reato. Non è la prima volta, infatti, che il 53enne, già noto alle forze dell'ordine, finisce nei guai per vicende analoghe essendo già stato condannato nell'ambito di una inchiesta in cui le vittime erano due bambine. Assistito dal suo legale, l'uomo è già stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia nel quale ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere.
 

Ultimo aggiornamento: 09:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA