Omicidio di Bolzano. Benno Neumair, i nuovi inquietanti retroscena sul cane del 30enne: il dubbio degli inquirenti

Domenica 11 Aprile 2021
Benno Neumair, i nuovi inquietanti retroscena sul cane del 30enne: il dubbio degli inquirenti

Benno Neumair potrebbe aver usato il cane come alibi per l'omicidio dei genitori e non sarebbe stato solo uno dei motivi del delitto. Il 30enne reo confesso dei genitori è accusato del duplice omicidio, ma ora si sta cercando di capire se il delitto sia stato premeditato o si sia trattato di un impeto di violenza alla fine di una lite, come lui stesso ha ammesso negli interrogatori.

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La trasmissione Quarto Grado si è voluta soffermare su uno dei tanti elementi di questa storia, la passione per i cani di Benno. Nello specifico viene analizzato il rapporto con Naya, il cane anziano della nonna materna, di cui il giovane aveva il compito di occuparsi, mentre la donna era in ospedale. Inizialmente Benno aveva usato il cane come alibi, compare infatti nella denuncia di sparizione dei genitori. Naya, dalle stesse ammissioni di Benno, era motivo di forti discussioni col padre. Benno del cane ne parla prima di essere indagato, ma torna a parlarne durante la confessione e racconta di essere andato nel bosco, dopo averlo caricato nel portabagagli. Probabilmente potrebbe averlo usato per coprire gli odori dei corpi trasportati verso il fiume prima dell'uccisione. Dello stesso cane parla un'amica di Benno, spiegando che lui le aveva chiesto una mano, visto che l'animale era anziano sporcava in giro, per questo era importante pulire in modo accurato la casa. Inizialmente ha infatti giustificato la grande pulizia dell'appartamento dopo il delitto (all'inizio identificato solo come una scomparsa) proprio con il cane. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 14:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA