Allievo agente di polizia penitenziaria si toglie la vita nella sua abitazione: studiava a Sulmona

Domenica 20 Giugno 2021
Allievo agente di polizia penitenziaria si toglie la vita nella sua abitazione: studiava a Sulmona

Allievo agente penitenziario si suicida nella propria abitazione, ad Andria, in provincia di Bari. Stava facendo tirocinio nel carcere di Trani, in Puglia, ed era iscritto alla scuola dell'Amministrazione penienziaria di Sulmona. La Funzione pubblica della Cgil: «Gesti che lasciano tanta amarezza». L'allievo che si è tolto la vita aveva 29 anni e stava svolgendo con profitto il percorso formativo presso la Scuola dell'Amministrazione Penitenziaria di Sulmona. Non sono chiari ancora i motivi del gesto, legati comunque alla sfera personale e a un periodo di profondo disagio non collegato, secondo le prime indagini, con le problematiche del carcere o degli studi.

Mafia, infarto nel supercarcere: operato al cuore boss della famiglia Badalamenti

«Non ci sono parole per queste amare vicende interessate da inevitabili disagi oggettivi - commenta la Cgil e Fp Cgil L'Aquila - ed è per questo che non entriamo in alcun merito dei fatti e del gesto, bensì ci limitiamo ad un mero rispettoso silenzio con espressioni di massima ed incondizionata solidarietà verso i propri familiari». «A tal proposito continuiamo incessantemente ad appellarci affinché vi siano continue scrupolose attività formative e preventive, a partire dai corsi di formazione e per tutta la stagione professionale degli operatori penitenziari, nonché punti di ascolto tesi ad individuare eventuali rischi e condizioni difficoltose», dicono Francesco Marrelli, segretario Camera del Lavoro L'Aquila, Anthony Pasqualone, Gino Ciampa e Giuseppe Merola della Fp Cgil L'Aquila.

Ultimo aggiornamento: 12:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA