Berlino, esplode auto in centro: morto l'autista. Ipotesi criminalità organizzata

Martedì 15 Marzo 2016

Un uomo alla guida di un'auto a Berlino è rimasto ucciso a causa dell'esplosione della vettura: lo ha reso noto la polizia della capitale, secondo cui l'esplosione è stata provocata probabilmente da una bomba. Secondo le prime informazioni l'auto, che è saltata in aria nel centralissimo quartiere di Charlottenburg, trasportava esplosivo, ed era diretta in centro. «Allo stato delle conoscenze, non si tratta di un attentato di natura terroristica o politica, ma di un attentato a una persona e a un'automobile», ha detto il sindaco di Berlino, Michael Mueller, durante una conferenza stampa.

«La polizia indaga con grande impegno in tutte le direzioni ma c'è l'esplicita possibilità che si tratti di un conflitto all'interno della criminalità organizzata», ha detto il responsabile della sicurezza di Berlino Frank Henkel. Anche sul versante politico cittadino, viene dunque accreditata la pista della criminalità organizzata.

Le generalità del guidatore ancora non si conoscono. La polizia ha reso noto che sono state completate le operazioni degli artificieri sull'auto su cui è avvenuta l'esplosione e che non sono stati trovati altri esplosivi. È quindi stato dato il cessato allarme e gli abitanti della strada, la Bismarkstrasse nel quartiere occidentale di Charlottenburg all'altezza del Teatro dell'Opera, sono stati invitati a riaprire le finestre.

La deflagrazione - avvenuta mentre l'auto era in corsa - non ha causato feriti tra i passanti. Non si esclude alcuna pista nelle indagini, ha detto un funzionario di polizia Karsten Mueller all'Ansa, sottolineando che oltre all'autista rimasto ucciso, non ci sono altre vittime. Per la polizia ci sarebbe stato dell'esplosivo sull'auto o vicino all'auto, una Volkswagen passat. Dopo l'esplosione, avvenuta in Bismarck strasse, l'auto avrebbe impattato contro altri veicoli parcheggiati ai bordi della strada. 

L'agenzia di stampa Dpa cita la circostanza che nella zona dell'esplosione testimoni oculari hanno riconosciuto tra gli investigatori il procuratore capo che indaga sulla scena dei rocker, le bande di motociclisti che si configurano sempre di più come pericolose e aggressive bande criminali. La Dpa precisa però che «un legame con i rocker non è per il momento chiaro».

Ultimo aggiornamento: 16 Marzo, 11:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA