Tifo violento, cinghiata in un occhio a un tifoso del Real: rischia la vista

Mercoledì 4 Dicembre 2019 di Francesco Marcozzi
Non risulta nell’elenco degli indagati per i fatti accaduti nel dopo partita Cattolica San Marino-Giulianova  del 13 ottobre scorso e al termine della gara è scattata la deuncia per 18 ultras, di cui dieci giallorossi, identificati dai carabinieri della tenenza di Cattolica. Non era rimasto coinvolto direttamente negli scontri, ma transitando fuori dallo stadio era stato colpito da una cinghia a un occhio e da quel giorno non vede quasi più e non è escluso che debba sottoporsi ad un intervento chirurgico. Di questo ha già parlato con i carabinieri di Giulianova.

Ma intanto ad essere stati denunciati all'autorità giudiziaria e segnalati alla Questura di Rimini per l'emanazione del  Daspo sono otto tifosi della squadra di casa e dieci di quella giuliese. Sarebbero stati riconosciuti dall'analisi dei filmati di  videosorveglianza e di quelli girati dagli operatori dell'Arma intervenuti durante gli scontri. Le accuse sono, a vario titolo, di rissa in ambito sportivo, lancio di bottiglie e oggetti contundenti, porto di oggetti atti a offendere e uso di caschi durante manifestazioni sportive. I militari romagnoli sostengono che solo il loro immediato intervento ha evitato che finisse in una maxi rissa e hanno organizzato un possente servizio di sicurezza. Ma appena finita la partita a favore degli ospiti, una volta che le tifoserie sono uscite dallo stadio, in qualche modo erano riuscite a entrare in contatto. In realtà c’è stata qualche lacuna nell’organizzazione del servizio pubblico, perché, ad esempio, a Giulianova, e non solo, carabinieri e polizia fanno defluire dallo stadio dapprima la tifoseria ospite e quando questa si è allontanata, aprono la tribuna. A Cattolica è successo il contrario, sono usciti prima i tifosi romagnoli che sono transitati peraltro sotto al settore tribuna in cui si trovavano i supporters giuliesi. Ultimo aggiornamento: 10:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA