EgyptAir, la fine di un mistero: l'incidente fu innescato dalla sigaretta del pilota

Giovedì 28 Aprile 2022 di Marta Ferraro
EgyptAir, la fine di un mistero: l'incidente fu innescato dalla sigaretta del pilota

Un'indagine effettuata da alcuni esperti dell'aviazione francese ha rivelato che l'incidente dell'EgyptAir del 2016, nel quale persero la vita 66 persone, è stato causato da un incendio innescato dalla sigaretta del pilota, che stava fumando in cabina.
Il volo di linea MS804 di EgyptAir era partito dall'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle e era diretto all'Aeroporto Internazionale del Cairo, in Egitto, con 66 persone a bordo, quando si è schiantato nel Mar Mediterraneo, a circa 290 chilometri a nord di Alessandria, in circostanze misteriose, dopo essere scomparso dai radar.
Dopo un'indagine di quasi sei anni, si è concluso che il fumo della sigaretta del pilota ha accidentalmente acceso una perdita di ossigeno dalla maschera del copilota che era stata cambiata tre giorni prima e messa in modalità di emergenza, secondo quanto riporta il Corriere della Sera.
Secondo gli esperti, un tecnico della manutenzione aveva modificato le impostazioni della maschera di ossigeno da «normale» a «emergenza», facendo sì che la maschera emettesse ossigeno, creando una situazione altamente instabile. 

Al momento dell'incidente, le autorità egiziane hanno affermato che l'aereo era stato abbattuto in un attacco terroristico, nonostante nessun gruppo ne avesse rivendicato la responsabilità. È stato persino affermato che sui corpi delle vittime sono stati trovati esplosivi, tuttavia questa versione dei fatti è stata poi screditata.
Nel 2018, le indagini avevano concluso che l'incidente aereo era stato causato da un incendio a bordo dell'aereo dopo aver analizzato i dati della scatola nera, ma non avevano stabilito il motivo specifico per cui l'incendio era scoppiato.
Al momento le autorità dell'aviazione civile egiziana non hanno finora pubblicato un rapporto in merito e sono state accusate di rifiutarsi di collaborare con le autorità francesi.

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