LA GIORNATA

Guerra in Ucraina, Russia attacca il Papa: «Le parole sui ceceni dimostrano russofobia»

Tutti gli aggiornamenti sul conflitto minuto per minuto

Guerra in Ucraina, Cremlino favorevole alla «mediazione del Vaticano, ma Kiev non vuole»
Guerra in Ucraina, Cremlino favorevole alla «mediazione del Vaticano, ma Kiev non vuole»
Lunedì 28 Novembre 2022, 11:57 - Ultimo agg. 29 Novembre, 10:52

Ucraina: "Nuovo attacco alla rete idrica della città di Mykolaiv"

La città di Mykolaiv, nel sud dell'Ucraina, è rimasta nuovamente senz' acqua potabile dopo che la rete idrica di Kherson dalla quale dipendeva è stata nuovamente attaccata dai russi. Lo afferma il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Sienkievych, spiegando che la città resterà senz' acqua «per un periodo indefinito».

Mosca: "Le parole del Papa sui ceceni sono una perversione della verità"

Le parole del Papa sulla crudeltà dei buriati e dei ceceni «non sono più russofobia, ma una perversione della verità». Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dalla Tass, dopo che in un'intervista alla rivista 'Americà dei gesuiti Papa Francesco aveva detto che «in genere, i più crudeli sono forse quelli che sono della Russia ma non sono della tradizione russa, come i ceceni, i buriati e così via».

Ucraina: "Arrestati due sacerdoti cattolici a Donetsk. Pianificavano atto terroristico"

La fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre riferisce che sono stati arrestati due sacerdoti che prestavano servizio nella città di Berdyansk, nel sud-est dell'Ucraina, occupata dalla Russia dal febbraio 2022. I Padri redentoristi, detenuti dalle milizie russe, prestavano assistenza pastorale alle parrocchie greco-cattoliche e cattoliche di rito latino e sono tra i pochi rimasti nei territori occupati. Secondo mons. Stepan Meniok, vescovo dell'Esarcato di Donetsk, la detenzione è «infondata e illegale». Gli arrestati sono p. Ivan Levitskyi e p. Bohdan Heleta. I russi li accusano di «aver preparato un atto terroristico».

Usa: "Il rinvio dei colloqui sul nucleare è una decisione di Mosca"

La decisione di rinviare i colloqui sul disarmo nucleare al Cairo è stata presa «unilateralmente» dalla Russia. Lo ha detto un portavoce del dipartimento di Stato americano alla Cnn precisando che Mosca ha fatto sapere che «proporrà nuove date». Gli Stati Uniti «sono pronti a riprogrammare il prima possibile poiché la ripresa delle ispezioni è una priorità per sostenere il trattato» Start «come strumento di stabilità», ha aggiunto il portavoce.

Mosca, rinviati i colloqui con usa su disarmo nucleare

La commissione russo-statunitense sul trattato New Start non si riunisce questa settimana, la riunione è rinviata. Lo riferisce Interfax. I colloqui sul disarmo nucleare con gli Stati Uniti erano previsti per questa settimana al Cairo.

Il Papa: "La Sante Sede è disposta a mediare"

«La posizione della Santa Sede è cercare la pace e cercare una comprensione» tra le parti, «la diplomazia della Santa Sede si sta muovendo in questa direzione e, ovviamente, è sempre disposta a mediare». Lo dice il Papa in un'intervista alla rivista dei gesuiti America. «Ho anche pensato di fare un viaggio, ma ho preso la decisione: se viaggio, vado a Mosca e a Kiev, in entrambe, non solo in un posto». «Perché non nomino Putin? Perché non è necessario», «a volte le persone si attaccano a un dettaglio. Tutti conoscono la mia posizione», ha ribadito il Pontefice.

Usa, ipotesi bombe di precisione all'Ucraina

Gli Stati Uniti stanno valutando di fornire all'Ucraina piccole bombe di precisione. Gli ordigni sarebbero montati su razzi che consentirebbero a Kiev di colpire molto dietro le linee russe. Lo scrive il Guardian riferendosi al sistema proposto dalla Boeing, e soprannominato Ground-Launched Small Diameter Bomb (GLSDB), che metterebbe in produzione nuove munizioni per l' Ucraina e gli alleati dell'Europa orientale.

Social network blocca un gruppo di parenti di soldati

Il popolare social network russo VKontakte ha bannato un gruppo di famiglie di soldati che chiede alle autorità di fare tornare i militari mobilitati per l'operazione in Ucraina. Il gruppo, denominato Consiglio delle moglie e madri, ha detto che la sua pagina è stata bloccata su richiesta dell'ufficio del Procuratore generale senza spiegazioni, riferisce il Moscow Times. La decisione è stata annunciata dopo che il gruppo aveva accusato il Cremlino di non avere invitato i suoi membri a un incontro del presidente Vladimir Putin con le madri dei soldati, svoltosi venerdì. Il consiglio, apparso dopo la dichiarazione della mobilitazione parziale alla fine di settembre, afferma di rappresentare parenti dei soldati in 89 città della Russia. Secondo diversi media esso è legato all'Unione nazionale per la rinascita della Russia, un movimento che vuole il ritorno all'Unione Sovietica e si è opposto alle norme anti-Covid. Nel suo ultimo post prima di essere bloccato, il gruppo ha ammesso questi legami, ma ha respinto le accuse di disobbedire alle leggi russe. Il social network VKontakte è diretto da Vladimir Kiriyenko, figlio del primo vice capo di gabinetto dell'amministrazione presidenziale Serghei Kiryenko.

Putin, nuovo esercito privato per proteggere le carceri. Gli 007 ucraini: «Milizia contro monopolio Gruppo Wagner»

Il Cremlino smentisce di voler lasciare la centrale nucleare di Zaporizhzhia

Il Cremlino smentisce di voler lasciare la città di Enerhodar e la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Citato da Ria Novosti, il portavoce della presidenza russa ha detto di non cercare segni «dove non ci sono e non possono esserci».

Interruzioni di corrente in tutto il Paese

A partire dalle 10:00 di oggi, a causa della rapida crescita delle interruzioni di corrente, sono in vigore interruzioni di corrente di emergenza in tutta l' Ucraina . Lo afferma un messaggio sul canale Telegram di Ukrenergo, citato da Unian. «Il motivo dell'aumento del deficit di potenza è stato - afferma l'operatore - l'arresto di emergenza delle unità in diverse centrali elettriche. Allo stesso tempo, il consumo continua a crescere a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche. Attualmente, il deficit di potenza è del 27%», ha osservato la società. Si noti che dopo aver eliminato le cause degli arresti di emergenza, le unità torneranno a funzionare, il che ridurrà il deficit nel sistema di alimentazione e ridurrà il volume delle restrizioni dei consumatori«. »Gli arresti di emergenza controllati consentono di bilanciare il sistema di alimentazione e prevenire situazioni di emergenza nelle reti«, ha aggiunto Ukrenergo.

 

Guerra in Ucraina, ancora attacchi e accuse. Il Cremlino «accoglie con favore» l'offerta di mediazione del Vaticano, ma è l'Ucraina che non è favorevole. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

 

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