Madrid, il giallo di Mario Biondo, trasferta dei pm in Spagna per interrogare la moglie showgirl

Lunedì 18 Gennaio 2016
Madrid, il giallo di Mario Biondo, trasferta dei pm in Spagna per interrogare la moglie showgirl

Trasferta in Spagna dei magistrati di Palermo che indagano sulla morte di Mario Biondo, il cameraman palermitano di 30 anni morto a Madrid nel luglio di un anno fa, trovato impiccato a una libreria. In Spagna il caso è stato chiuso come
suicidio, mentre la Procura di Palermo, dopo le numerose sollecitazioni dei genitori della vittima, ha deciso di riaprire il fascicolo e ha dato il via a nuove indagini, con la possibilità di interrogare i testimoni. Oggi è previsto il nuovo interrogatorio di otto persone, tra cui Raquel Sanchez Silva, la moglie di Mario Biondo, una nota showgirl spagnola, che verrà ascoltata per la seconda volta.

I genitori, che si sono recati pure a Madrid, per seguire da vicino gli interrogatori chiedono che la donna «deve dire tutta la verità su quella notte, perché finora ha detto solo bugie». Mario e Raquel si erano sposati appena un anno prima della morte del giovane cameraman. I genitori e i fratelli di Mario ritengono che quella sera del 24 luglio «sia accaduto qualcosa tra i due». Dalle 21.30 fino all'una circa risultano diverse chiamate tra di loro. «Evidentemente avevano qualcosa da dirsi, di cui discutere», dice il padre.

Dai dati ottenuti dalla Procura di Palermo, nell'inchiesta coordinata dai pm Gery Ferrara e Claudio Camilleri, si apprende che la notte del decesso il giovane aveva ritirato al bancomat una cifra consistente che non è poi
stata trovata in casa. Dai tabulati telefonici risulta che Mario ha chiamato tre volte uno spacciatore e poi ha chattato fino all'una su Whatsapp.



«Raquel è la persona più vicina a Mario ed è quella che durante il primo interrogatorio ha mentito su diversi passaggi relativi alla vita di Mario e sul suo computer, ne siamo convinti dopo le nostre indagini». Così la madre di Mario Biondo, Santina d'Alessandro, spiega al Gr1 perchè per la famiglia del cameraman palermitano trovato morto nel 2013 a Madrid è importante che la moglie, Raquel Sanchez Silva, sia stata sottoposta a un nuovo interrogatorio dai pm italiani. Proprio la cancellazione di parte del contenuto del computer di Mario Biondo fu al centro del primo interrogatorio a cui la donna fu sottoposta. La famiglia Biondo è convinta che tra moglie e marito sia successo qualcosa la sera in cui Mario morì: «quella sera avevano litigato, se sono convinta. Dai tabulati che abbiamo avuto dai carabinieri risulta che dalle 9,30 all'una meno dieci ci sono esclusivamente chiamate di Mario verso Raquel e di Rachel verso Mario», spiega la donna, che si augura che dopo questi nuovi interrogatori ci siano finalmente degli indagati per la morte del figlio, un caso archiviato dagli inquirenti spagnoli come suicidio. Diverse le incongruenze che i legali e i periti della famiglia hanno rilevato. «Due medici legali hanno confermato l'ipotesi dell'omicidio, ci sono delle evidenze che non si possono trascurare» spiega la signora d'Alessandro, e l'avvocato Carmelita Morreale aggiunge: «Molti organi che si diceva fossero stati esaminati dal medico legale spagnolo, in Italia dopo la riesumazione sono risultati intonsi. Altro elemento essenziale è stato il ritrovamento di una macchia scura sull'emisfero sinistro del cranio di Mario, che fa pensare a un colpo in testa».

Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio, 12:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA