New York, 27enne tenta di farsi esplodere a terminal bus: «Vendetta per Gaza»

ARTICOLI CORRELATI
di Anna Guaita

0
  • 17
NEW YORK - Torna il terrorismo a Manhattan, con il volto di un giovane di 27 anni, incensurato, un cittadino del Bangladesh che da sette anni viveva a Brooklyn, mantenendosi come autista di tassì. Akayed Ullah si è avviato ieri mattina presto lungo il sottopassaggio che collega la fermata della Metropolitana della 42esima strada all'ingresso della stazione autobus sull'Ottava Avenue. Voleva fare un massacro, immolando se stesso. Ma quando la bomba che portava attaccata al ventre è esplosa, l'unico a essere stato colpito gravemente è stato lui stesso. Altri tre passanti sono rimasti feriti lievemente dall'esplosione che è stata vista e registrata dalle telecamere di sorveglianza: si sente uno scoppio soffocato, si intravede un ciuffo di fumo bianco, l'improvviso fuggi fuggi della gente nel sottopassaggio, si sentono le grida, e quando il fumo si dirada si vede un uomo per terra.
 
 

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Martedì 12 Dicembre 2017, 07:43 - Ultimo aggiornamento: 12-12-2017 16:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP