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Ucraina, la diretta della guerra. G20, Lavrov: pronti a negoziati con Kiev e Ankara su grano

Venerdì 8 Luglio 2022
Lavrov: «Pronti a negoziati con Kiev e Ankara su grano»

Dopo la conquista del Lugansk e l'inizio dell'assalto al Donetsk, Putin si è rivolto ai leader del Duma per inviare un messaggio di forza e fiducia sugli sviluppi della sua «operazione speciale», al termine di un'ennesima giornata di bombe su tutto il Paese. I missili russi hanno colpito l'Isola dei Serpenti, simbolo della resistenza ucraina, non appena Kiev ne ha rivendicato la riconquista. Secondo il ministero della Difesa di Mosca, un attacco di «precisione» ha provocato la morte di alcuni soldati che stavano piantando la bandiera gialla e blu. I difensori hanno confermato che il molo è stato «danneggiato in modo significativo».

I raid si sono abbattuti su tutta la zona. Una nave cisterna con bandiera moldava, che era già alla deriva con 500 tonnellate di gasolio, è stata colpita nuovamente e adesso è una «bomba a orologeria ambientale», ha denunciato il comando operativo meridionale. Nella regione di Odessa sono finiti in fiamme due hangar contenenti «circa 35 tonnellate di grano», hanno riferito le autorità. Proprio nella guerra del grano, drammatica appendice del conflitto sul terreno, si inasprisce la tensione tra Mosca e Kiev.

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Guerra in Ucraina, la diretta

Ore 22.33 - Un grande sommergibile a propulsione nucleare con 'compiti specialì di ricerca, esplorazione e soccorso a grande profondità, il più grande dai tempi della flotta sovietica, dotato di droni sottomarini a lunga autonomia Poseidon, anch'essi a propulsione nucleare, è stato consegnato oggi alla Marina militare russa con una breve cerimonia. Lo scrivono le agenzie Tass e Interfax. I droni atomici Poseidon, noti alla Nato con il nome in codice Kanyon, possono essere armati con testate nucleari, convenzionali o strumenti di ricerca. Il Belgorod, frutto del Progetto 09825, è stato costruito dai cantieri Jsc Sevmash, che fanno parte della United Shipbuilding Corporation (Usc), il più grande gruppo di cantieristica navale russo. Il comandante della Marina russa, amm. Nikolay Yvemenov, ha dichiarato che il Belgorod «apre a nuove opportunità alla Russia di condurre ricerche e la aiuta nelle spedizioni scientifiche o nelle operazioni di soccorso in zone remote degli oceani di tutto il mondo». Il Belgorod avrebbe dovuto essere consegnato nel 2020, ma il progetto ha subito ritardi nel completare tutti i collaudi. Il prossimo sottomarino con compiti speciali a essere consegnato alla Marina di Mosca sarà il Khabarovsk, che, scrive Interfax, sarà dotato di droni Poseidon con testate nucleari.

Ore 21.29 - Gli Usa invieranno all'Ucraina altri 400 milioni di armi. Lo riferisce un funzionario della Difesa al Washington Post. Nel nuovo pacchetto ci sono anche quattro sistemi missilistici Himars (High Mobility Artillery Rocket Systems,) che vanno ad aggiungersi agli altri otto già inviati. Gli Stati Uniti invieranno anche 1.000 colpi di artiglieria da 155 millimetri che hanno una maggiore precisione e aiuteranno l'Ucraina a colpire obiettivi specifici. Il pacchetto includerà anche tre veicoli tattici, sistemi radar, pezzi di ricambio e altre attrezzature militari.

Ore 20.00 - Cinque civili sono stati uccisi a seguito degli attacchi russi nelle città di Bakhmut e Siversk, a Donetsk. Lo ha affermato il procuratore generale ucraino su Telegram spiegando che altre tre persone, tra cui un ragazzo di 12 anni, sono rimaste ferite dopo che le forze russe hanno aperto un «fuoco pesante» su Bakhmut e Siversk. Cinque civili sono morti dopo essere stati ricoverati nell'unità di terapia intensiva di un ospedale dopo i raid.

Ore 18.15 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso della sua visita odierna alla città di Dnipro, ha incontrato il capo dell'amministrazione militare regionale, Valentyn Reznichenko per fare il punto sulla situazione. «Non ci sono ostilità sul nostro territorio, ma sentiamo costantemente la guerra», ha osservato Reznichenko, riporta Ukrinform. Il Capo dello Stato ha elogiato il lavoro fatto al centro logistico per il montaggio dei kit di aiuti umanitari e poco dopo ha visitato l'ospedale Mechnikov dove ha ringraziato gli operatori sanitari, «per il loro lavoro 24 ore su 24 e per aver salvato vite umane». «La nostra gente ispira ammirazione e senso di grande orgoglio. Sono eroi», ha scritto su Telegram.

Ore 08.33 - I soldati russi rimasti uccisi in Ucraina sarebbero ormai circa 36.900, secondo il bollettino giornaliero diffuso su Facebook dallo Stato maggiore di Kiev. Per quanto riguarda le perdite russe di armamenti dall'inizio della guerra, vengono elencati 1.637 carri armati (+35 da ieri), 3.811 veicoli corazzati da combattimento (+14), 828 sistemi di artiglieria (+13).

Ore 08:01 - La Russia è pronta a colloqui con i ministri degli Esteri turco e ucraino sulla questione del grano ucraino: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, a margine del vertice ministeriale degli Esteri del G20 in corso a Bali, in Indonesia. Lo riporta la Tass.

 

Ore 04:28  - Il G20 dei ministri degli Esteri ha preso il via a Bali, in Indonesia, con la presenza del segretario di Stato americano Antony Blinken e del capo della diplomazia russa Serghei Lavrov. In agenda la crisi alimentare, le tensioni sull'energia (con una parte dedicata alla diversificazione delle fonti) e tutte le altre sfide legate all'aggressione militare della Russia ai danni dell' Ucraina, oltre le discussioni sulla cooperazione multilaterale per far fronte all'aumento dell'inflazione globale e per evitare una pericolosa recessione. 

Ore 04:22 - La Romania può fornire gas all' Ucraina e alla Moldova. Lo ha detto - come riporta il Kiev Independent - il primo ministro rumeno Nicolae Ciuca durante la messa in servizio del «Gas Interconnector» Grecia-Bulgaria. La Romania ha anche ripristinato una vecchia linea ferroviaria che collega il suo porto di Galati con il fiume Danubio, in Ucraina, per contribuire a rafforzare le esportazioni ucraine, in particolare di grano. 

Ore 03.58 - Oltre 500 membri del battaglione Azov, fatti prigionieri dalle forze russe, sono imputati in procedimenti penali per crimini di guerra. Lo riporta la Tass, precisando che tra di loro ci sono anche i miliziani catturati nello stabilimento Azovstal di Mariupol e quelli di altre formazioni volontarie armate ucraine. I procedimenti penali sono stati avviati dalle autorità giudiziarie della Repubblica popolare di Donetsk (Dpr).

Ultimo aggiornamento: 22:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA