Un uomo perde il portafoglio in Antartide e lo ritrova 53 anni dopo

Domenica 7 Febbraio 2021 di Marta Ferraro
Un uomo perde il portafoglio in Antartide e lo ritrova 53 anni dopo

 

Copy Code

 

Alcune persone hanno la fortuna di ritrovare i loro oggetti smarriti in pochi giorni o settimane, mentre un uomo di San Diego, California, USA, ha dovuto aspettare più di mezzo secolo per recuperare il portafoglio che aveva smarrito mentre lavorava come meteorologo in Antartide, secondo quanto riporta The San Diego Union-Tribune.

L'episodio risale al 1967, quando Paul Grisham, ora 91enne, fu assegnato a una missione come meteorologo della Marina americana a Ross Island, in Antartide. Grisham ricorda di aver accettato quella destinazione «con riluttanza» poiché dovette lasciare temporaneamente sua moglie e i suoi due bambini ancora piccoli. Un giorno, durante la sua permanenza, l'uomo ha smarrito il portafoglio, ma con il tempo ha finito per dimenticare l'episodio. Con grande sorpresa, pochi giorni fa Grisham si è visto recapitare l'oggetto a casa. «Ero scioccato», ha detto.

Il portafoglio in pelle marrone è stato trovato nel 2014 dietro un armadietto durante la demolizione di un edificio della stazione di McMurdo, in Antartide. Tuttavia trovare il suo proprietario non è stato un compito semplice e ha richiesto una lunga serie di buoni samaritani che hanno svolto il lavoro di investigazione.

Stephen Decato, che lavorava per un'agenzia investigativa in Antartide, è stato incaricato di trovare il proprietario del portafoglio dopo che il suo ex capo ha appreso che in precedenza era riuscito a restituire un braccialetto di identificazione della Marina al suo proprietario, come riferisce AP. Dopo aver scambiato più lettere, inviato e-mail e messaggi di Facebook, Grisham è stato finalmente individuato attraverso la Naval Weather Service Association, un gruppo a cui appartiene.

Il portafoglio era in buone condizioni nonostante sia trascorso oltre mezzo secolo e all'interno conteneva ancora il documento di identità della Marina, la patente di guida e un manuale di istruzioni su cosa fare in caso di attacchi atomici, biologici o chimici.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA