Lannutti indagato per diffamazione e odio razziale dopo il post antisemita

Elio Lannutti
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Il senatore Elio Lannutti è indagato dalla procura di Roma per il reato di diffamazione aggravata dall'odio razziale in relazione a un post pubblicato nei giorni scorsi sui social network sui Protocolli dei sette savi di Sion. Il parlamentare faceva suo il documento creato nei primi anni dello scorso secolo dalla polizia segreta dello Zar per alimentare l'odio contro gli ebrei, attribuendo loro un complotto per sottomettere il mondo con la massoneria.

Il fascicolo, coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale, è stato avviato dopo una denuncia presentata dalla Comunità ebraica di Roma. Alcuni giorni dopo la pubblicazione del post, Lannutti su Facebook si è scusato affermando di avere «pubblicato un link sui banchieri Rothschild, senza alcun commento. Poiché non avevo alcuna volontà di offendere alcuno, tantomeno le comunità ebraiche od altri, mi scuso se il link ha urtato la sensibilità. Condividere un link non significa condividere i contenuti, da cui comunque prendo le distanze. Ci tengo a sottolineare che non sono, né sarò mai antisemita».

 
Lunedì 11 Febbraio 2019, 12:19 - Ultimo aggiornamento: 11-02-2019 18:44
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5 di 5 commenti presenti
2019-02-12 13:38:26
Per capire chi vi comanda, basta scoprire chi non vi é permesso criticare. (Voltair) tutto ció con la scusa del politicamente corretto.Ahimé!
2019-02-11 14:37:59
Come al solito i grillesi puntano sulle falsità!!!!
2019-02-11 17:23:55
cosa c'entra con l'articolo?
2019-02-12 16:50:31
perchè i protocolli di sion non sono un falso???? e questo grillese non li ha usati a fini politici?????
2019-02-11 12:26:58
questi soffrono di manie di persecuzione

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