Manovra, Moscovici: passi avanti sul deficit ma ancora non ci siamo

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L'Italia dovrebbe compiere ulteriori sforzi per il bilancio 2019. Così il commissario Ue Pierre Moscovici commenta l'annuncio da parte del governo italiano di un deficit al 2,04% per il prossimo anno. «È un passo nella giusta direzione, ma ancora non ci siamo, ci sono ancora dei passi da fare, forse da entrambe le parti», ha detto ancora Moscovici.

Gli emendamenti del governo alla manovra arriveranno «nei prossimi giorni» e «confidiamo» di approvare in via definitiva il testo in Parlamento «prima di Natale», ha detto nella notte dice il premier Giuseppe Conte, rispondendo alle domande dei giornalisti al termine della cena con i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Chi ha prenotato il ristorante per la cena post-trattativa? «Ha prenotato Juncker», ha poi scherzato il presidente del Consiglio alle telecamere di Agorà che lo interpellano all'ingresso al ristorante del centro di Roma dov'è a cena con i vicepremier Di Maio e Salvini, con cappellino e felpa della Protezione civile, Giancarlo Giorgetti e Riccardo Fraccaro.

Ci sarebbero massima attenzione e anche tensione dietro il silenzio dei vicepremier nelle ore immediatamente successive al punto di caduta uscito dal vertice di Bruxelles con Conte. La scelta del premier di offrire alla Commissione Ue l'abbassamento del deficit fino al 2,04%, preoccuperebbe infatti i due partiti di governo, per il possibile impatto sulle misure «di bandiera» della manovra: reddito di cittadinanza e «quota 100» sulle pensioni. Tant'è che i leader di M5s e Lega ora starebbero ragionando con il premier non solo sulla traduzione in atti concreti nella manovra di numeri e cifre ma anche sulle modalità della presentazione di queste nuove misure.

Conte ha subito rassicurato, nelle dichiarazioni alla stampa, che ci sono i margini per ridurre lo stanziamento senza
intaccare i due interventi. Altre risorse, ha detto, verranno da dismissioni immobiliari. Ma a Roma speravano che l'asticella del deficit potesse fermarsi un po' più su, anche per non dare un segnale politico di cedimento. Anche perchè passare dal 2,4 ad un quasi 2 comporta inevitabilmente una messa a punto di oltre 7 miliardi su una manovra complessiva di 36 miliardi. E il tweet di Salvini, che arriva dopo le 22, rimarca la necessità di «mantenere gli impegni» oltre a evitare la procedura d'infrazione.

Di Maio aveva twittato un messaggio di incitamento a Conte, a incontro con Juncker in corso, poi più nulla.
Nel vertice serale a cena, presenti anche Giancarlo Giorgetti e Riccardo Fraccaro, si discute così proprio di come mantenere in concreto l'impegno preso da Conte e Tria senza impattare sulle misure (sembra vacillare, ad esempio, la promessa di fermare l'adattamento dell'età per le pensioni all'aspettativa di vita).

Le prossime ore, come sottolinea ancora Salvini, saranno ore di lavoro e trattativa, sia dentro che fuori il governo: entro il weekend l'eventuale accordo dovrà tradursi in emendamenti in manovra. E, sebbene venga minimizzato l'effetto che il taglio stimato da 3,5 miliardi avrà su pensioni e reddito, gli alleati di governo sottolineano che l'attenzione sarà massima.

 
Giovedì 13 Dicembre 2018, 10:06 - Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre, 10:05
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5 di 6 commenti presenti
2018-12-14 07:10:54
Ma qti bei paroloni che leggo nei post. Il concetto è semplice: chiedi soldi essendo già indebitato. Ognuno di noi avrebbe chiesto con educazione sapendo di essere in difetto, invece no i uappi di cartone vice premier hanno prima sparato a zero e poi oggi fanno retromarcia.
2018-12-14 07:09:23
Ma qti bei paroloni che leggo nei post. Il concetto è semplice: chiedi soldi essendo già indebitato. Ognuno di noi avrebbe chiesto con educazione sapendo di essere in difetto, invece no i uappi di cartone
2018-12-13 19:48:54
Ma chi costi che decide sull'operato di una nazione. Siamo da 20 anni in recessione per colpa dell'EU
2018-12-13 18:10:19
E' inutile,giriamo e rigiriamo.....sono oltre 20 anni di politica fallimentare europea,ed il bello,anzi il dramma, è che nessuno sembra accorgersene... " sta musica massonica-lobbista europea" deve cambiare!o cambi o presto finirai,recitava una canzone di Adriano!tocca al popolo delle nazioni ,trascinate in questa "pseudo europa dell'euro",cambiare ,altrimenti,con queste condizioni ...
2018-12-13 14:34:18
che fine hanno fatto quelli che hanno abolito la povertà per decreto''???? quelli che festeggiavano dal balcone come la vittoria dei mondiali per l'approvazione del "decreto del popolo" (a proposito dopo quell'esultanza il balcone è stato transennato perchè pericolante!!!) quelli che da anni non fanno altro che raccontare falsità e prendere (consenzienti!!) per i fondelli il popolo?????

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