Trattamento chirurgico dell’obesità, centro di eccellenza al Policlinico Federico II

Mercoledì 29 Luglio 2020

L'azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli è all'avanguardia nel trattamento chirurgico della grande obesità: la Società italiana di chirurgia bariatrica e metabolica ha, infatti, attribuito all'unità operativa complessa di chirurgia generale ad indirizzo bariatrico ed endocrino metabolico, diretta da Mario Musella, afferente al dipartimento di chirurgia generale e specialistica, guidato da Francesco Milone, la qualifica di centro di eccellenza per l'anno 2020.

La qualifica di centro di eccellenza, - si legge in una nota - il livello più alto di riconoscimento che la Sicob conferisce, viene attribuito alle strutture in grado di offrire un numero di interventi superiore ai 100 casi per anno, con almeno quattro procedure chirurgiche diverse e un minimo di 20 interventi di chirurgia revisionale all'anno. «Nell'anno 2019, - spiega Musella - presso il centro della Federico II sono state eseguite, attraverso un approccio lapa-roscopico, 178 procedure chirurgiche per il trattamento della grande obesità. Di queste, circa il 25% sono state complesse procedure di revisione da precedenti interventi, con tassi generali di morbidità e mortalità sicuramente più bassi dei valori di riferimento riportati dalla letteratura scientifica. In proie-zione, l'anno 2020 dovrebbe chiudersi con circa 200 procedure chirurgiche realizzate».

Nella valutazione Sicob, - continua il comunicato - riveste una notevole importanza l'offerta un percorso pre-operatorio in cui siano presenti psichiatri, nutrizionisti ed endocrinologi, e la presenza di un reparto di rianimazione-terapia intensiva all'interno della struttura ospedaliera. Requisiti in possesso del Policlinico Federico II. Sono 39 i centri di eccellenza in Italia certificati Sicob, di cui cinque in Campania e tre a Napoli. Insieme all'azienda ospedaliera Universitaria Federico II anche il Cardarelli e Villa Betania. «Attualmente il centro del Policlinico Federico II - aggiunge Musella - è un'eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale, in particolare per quel che riguarda la tecnica di bypass gastrico ad anastomosi singola, più comunemente conosciuta come mini-gastric bypass».

«L'offerta assistenziale dell'azienda ospedaliera universitaria Federico II è riconosciuta oltre i con-fini nazionali per la qualità e la capacità di garantire percorsi multidisciplinari e perfettamente integrati a vantaggio dei pazienti che si sentono accolti e presi in carico da team di professionisti di diverse specialità con un approccio sempre rivolto al loro benessere complessivo», aggiunge Anna Iervolino, direttore generale dell'azienda. 

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