Covid, ecco i sintomi: la febbre arriva prima della tosse. Cosa non bisogna fare

Giovedì 26 Novembre 2020
Covid, ecco i sintomi: la febbre arriva prima della tosse. Cosa non bisogna fare

Il primo sintomo è la febbre.  Poi arrivano la tosse  e i dolori muscolari, quindi la nausea e il vomito. Infine la diarrea. Si può essere asintomatici o avere solo lievi fastidi se si è positivi al Covid-19, ma, secondo una ricerca diffusa dalla University of Southern California, c'è un ordine preciso con cui si manifestano i sintomi.  Per chi li abbia, perché l'80 per cento dei positivi è asintomatico. 

I ricercatori hanno messo a confronto il manifestarsi di diverse patologie respiratorie come influenza, Sars e Mers, per osservarne le differenze, e fornire piccoli indizi diagnostici. Secondo lo studio, per esempio, nella normale influenza la tosse arriva prima della febbre, mentre, nel caso di Covid-19, l'innalzamento della temperatura è il primo segnale.

Nel caso di asintomatici o paucisintomatici, invece, anche la spossatezza può essere una spia, così come il mal di gola. Ma ci sono anche sintomi meno comuni, tra questi la congiuntivite. Il periodo di incubazione, che intercorre tra il contagio e il manifestarsi del virus, va dai due agli undici giorni, fino a un massimo di 14.

La raccomandazione continua ad essere sempre la stessa, rimanere in isolamento fiduciario se si è stati a contatto con positivi al virus e, nel caso di insorgenza di sintomi, non andare in ospedale ma chiamare il proprio medico curante o i numeri verdi della protezione civile. Se si ha il dubbio di essere positivi non bisogna neppure recarsi nelle farmacie per fare i tamponi rapidi. Il fatto che i sintomi possano essere lievi non vuol dire che non si sia contagiosi. 

Lo studio della University of Southern California

I ricercatori della University of Southern California hanno esaminato 55mila casi confermati di coronavirus, confrontando i dati raccolti dall'Organizzazione mondiale della sanità con quelli relativi a migliaia di persone colpite da influenza, Sars e Mers. È emerso che i virus influenzali causano prima la tosse e poi la febbre. E che nella Sars e nella Mers il tratto gastrointestinale inferiore viene colpito prima di quello superiore, ragione per cui la diarrea anticipa la nausea e il vomito. Così hanno stabilito che l'ordine più probabile di insorgenza dei sintomi Covid-19 è: febbre, tosse, nausea/vomito e diarrea con una progressione simile a quella dell'influenza, nella quale però è invertito l'ordine dei primi due, perché la tosse arriva prima della febbre.

Nei casi di  Sars e Mers, invece, l'inizio è simile a quello del Covid, ma la diarrea si presenta prima di nausea e vomito. Attraverso una serie di simulazioni al computer, i ricercatori hanno dimostrato che anche in presenza di manifestazioni cliniche secondarie, come il mal di gola o di testa, la sequenza resta per lo più inalterata. 

Sintomi meno comuni


In assenza di sintomi gravi, che riguardano la difficoltà respiratoria, ci sono altre piccole spie che possono far pensare di avere contratto il virus. In alcuni casi si è manifestato semplicemente con l'indolenzimento e i dolori muscolari, mal di gola, congiuntivite mal di testa, perdita del gusto o dell'olfatto. Ma ci sono stati anche casi in cui gli unici sintomi sono stati l'eruzione cutanea o lo scolorimento della pelle delle dita di piedi o mani.

Ultimo aggiornamento: 20:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA