Papa Francesco appoggia il Global Compact e lancia un appello ai governi, «siate compassionevoli»

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di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Papa Francesco benedice dalla finestra del suo studio le statuette di Gesù che migliaia di bambini agitano in aria, in piazza san Pietro, durante la tradizionale benedizione dei Bambinelli del presepe. Subito dopo, al termine dell'Angelus, il pontefice ha lanciato un accorato appello alla comunità internazionale sul tema delle migrazioni. «La settimana scorsa è stato approvato a Marrakech, in Marocco, il Patto Mondiale per una Migrazione Sicura, Ordinata e Regolare, che intende essere un quadro di riferimento per la comunità internazionale. Auspico pertanto che essa, grazie anche a questo strumento, possa operare con responsabilità, solidarietà e compassione nei confronti di chi, per motivi diversi, ha lasciato il proprio Paese, e affido questa intenzione alle vostre preghiere».

L'argomento è stato affrontato anche ieri, durante l'udienza privata al premier Conte. Recentemente il Vaticano non aveva mancato di manifestare una certa delusione per il mancato appoggio italiano al Global Compact on Migration siglato a Marrakesh da 164 nazioni. Al patto Onu sui migranti non hanno aderito diversi paesi, tra cui gli Stati Uniti, la Polonia, l’Ungheria, la Repubblica Ceca e la Slovacchia, l’Australia, l’Austria e la Lettonia. L’Italia e la Svizzera hanno però annunciato di volere sottoporre il testo all’esame del Parlamento prima di aderire anche se Inizialmente l'Italia avrebbe dovuto firmarlo. Proprio in questo periodo il tema dei migranti divide Palazzo Chigi e la Chiesa. Da una parte il ministro dell'Interno, Salvini e dall'altra Famiglia Cristiana e Avvenire, oltre che un buon numero di vescovi e cardinali. 

L'ultimo vescovo che è intervenuto pubblicamente è stato monsignor Giuseppe Piemontese di Terni che ha inviato una lettera augurale alla città in vista delle festività attaccando duramente il Decreto sicurezza. «Quest’anno il presepe vivente, in molte parti d’Italia, non sarà una sacra rappresentazione, ma una drammatizzazione dal vivo perché il Decreto sicurezza, mentre è venuto incontro in alcuni punti ad aspettative legittime, ha abbandonato a se stessi e tra mille difficoltà, migliaia di immigrati di ogni colore e provenienza, che vivono nelle nostre città. E tuttavia abbiamo fiducia perché, molti uomini e donne di buona volontà, a Natale e in futuro, si faranno strumenti concreti della Provvidenza di Dio. Se vogliamo vivere un Natale vero, cristiano occorre che ciascuno si apra a sentimenti e opere di compassione, umanità, accoglienza e condivisione».



























 
Domenica 16 Dicembre 2018, 12:25 - Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre, 14:35
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5 di 7 commenti presenti
2018-12-17 01:03:09
Il Papa si vuol fare bello con la sua religione Cattolica invitando chiunque in Italia ? Ha fatto riempire l'Italia di Musulmani senza mai dire una parola contro questa dittatura religiosa/politica. Puo qualcuno informarci quanti si sono convertiti al Cattolicissimo o liberati dalla loro cultura ? -----cioè donne non vestono piu coperte dalla testa ai piedi perché sono fortunate di trovarsi in una Nazione Western---- ... Come mai Papa i più grandi Pastori Evangelisti mettano in guardia i lori Credenti a riguardo di questa FALSA RELIGIONE ....che insegna che Maometto e superiore a GESU' ?? Che poi ti voglio ricordare che GESU e il PRINCIPE DELLA PACE NO LE STATUETTE CHE DAI TU ??? E TU SARESTI UN SUO RAPPRESENTANTE ??
2018-12-16 23:09:21
Comodo per la maggioranza di paesi a vocazione migratoria scrivere un protocollo per la migrazione libera come diritto umano. I paesi che devono accogliere sono in numero minore e dovrebbero accettare supinamente l'invasione di gente non gradita e molto probabilmente inutile feccia mentre quelli più professionali sono respinti per il rispetto delle leggi. Una volta la Chiesa era baluardo di civiltà contro le invasioni barbariche, oggi invece per soprvvivere si affida alla gente di infimo livello che non è soddisfatta del proprio paese. Io sono stato un migrante in USA, ma sono laureato e ho contribuito alla loro economia se pur in minima parte, però ho scilto legalmente i vincoli all'immigrazione. Vedere invece masse di gente che pretende di andare in altri paesi senza invito e senza permesso mi gira non poco. Hanno problemi a casa loro? Dispiace, ma noi italiani avevamo gli stessi problemi e li abbiamo risolti in casa con sacrificio e lavoro, e la nostra emigrazione era richiesta dai paesi ospiti, non imposta da noi
2018-12-16 20:10:27
non avevo alcun dubbio che questi fiancheggiatori del potere globalista del vaticano appoggiassero questa ennesimo porcata contro i popoli liberi e sovrani....
2018-12-16 19:55:02
Ci sono 168 paesi che vogliono l'immigrazione non capissco per quali motivi tutti compreso il papa li vogliono appioppare a noi italiani.
2018-12-16 19:05:08
La realtà delle cronache che ci aggredisce ogni giorno non riescono a farlo tacere? Ma simo sicuri che sia il rappresentante di Dio che ci spetta o rappresenta il Dio di tutti mali che nessuno aspetta? Dategli residenza stabile a Kinshasa e levatecelo di torno che ha già fatto troppi danni.

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