Bimba picchiata dal compagno della madre, è gravissima: sul corpo ecchimosi precedenti

Bimba di 22 mesi picchiata dal compagno della madre a Genzano: è grave. Arrestato per tentato omicidio
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di Ermanno Amedei

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Una bambina di 22 mesi di Genzano è ricoverata in gravi condizioni in prognosi riservata nel reparto di rianimazione all'ospedale Bambino Gesù di Roma dopo essere stata picchiata dal compagno della madre. La piccola è in pericolo di vita. Le sue condizioni sono gravi a causa di un ematoma cerebrale. La madre ha raccontato che la piccola sarebbe stata picchiata dal suo nuovo compagno. Per questo, dopo gli accertamenti, il giovane è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dagli agenti del commissariato di Genzano.


La madre della bimba ricoverata in gravi condizioni

Sul corpo ecchimosi precedenti. Aveva altre ecchimosi sul corpo la bimba di tre anni, picchiata dal compagno della madre e ora ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Roma Bambino Gesù. Molto probabilmente i segni sono il frutto di percosse che risalgono a giorni precedenti a ieri ma sono ancora in corso le indagini. La piccola è ricoverata in gravi condizioni per un trauma cerebrale. La polizia, che indaga sul caso, ha arrestato l'uomo di 25 anni per tentato omicidio. Secondo quanto ha raccontato la mamma della bimba, che ha una gemellina e un fratellino di 5 anni, non era la prima volta che l'uomo si dimostrava violento. I due convivevano da un paio di mesi.

L'uomo si giustifica. «È stato un raptus. Non volevo...». Si sarebbe giustificato così il 24enne arrestato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio. A quanto ricostruito l'uomo era da solo in casa con in quattro figli della donna, tra cui la bimba e la sua gemellina, quando si è scagliato contro la bambina. Oltre a ecchimosi e graffi sul volto avrebbe anche segni di morsi. La coppia sembra convivesse da due mesi e già in passato la bambina avesse subito percosse. Quando la madre è rientrata a casa e ha visto la figlia in gravi condizioni l'ha presa e l'ha portata fin davanti al cancello all'ospedale di Genzano, attualmente chiuso. La vigilanza ha dato l'allarme e la bambina è stata portata all'ospedale dei Castelli da cui poi è stata trasferita al Bambino Gesù.

Ieri sera la mamma 23enne, con in braccio la figlia ferita, è andata in escandescenza davanti al vecchio ospedale di Genzano. Non sapeva che da alcuni mesi il nosocomio era stato chiuso e trasferito nel nuovo ospedale dei Castelli. All’arrivo degli agenti di polizia ha raccontato che la bambina, con diversi traumi ed ecchimosi, era ferita e che necessitava di cure mediche.

Al momento delle percosse la madre non era in casa. Era uscita per portare le medicine al padre malato. Al suo rientro ha trovato la figlia in condizioni gravi e con ecchimosi, oltre che sulla testa, anche su altre parti del corpo. Lui ha ammesso di averla colpita più volte senza spiegarne il motivo. Tra i reati contestati all’arrestato, oltre al tentato omicidio anche il maltrattamento in famiglia.
 
Giovedì 14 Febbraio 2019, 14:56 - Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio, 01:14
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