Aggrediscono i carabinieri,
intera famiglia in carcere

Aggrediscono i carabinieri, intera famiglia in carcere
di Antonio Vuolo
Lunedì 12 Settembre 2022, 06:50 - Ultimo agg. 11:15
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Un’intera famiglia è stata arrestata, sabato pomeriggio, a Castellabate. Marito e moglie, insieme a due figlie, dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale nei confronti dei carabinieri intervenuti presso la loro abitazione, in località Terrate, per notificare loro un provvedimento di divieto di dimora nel paese di Benvenuti al Sud, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania già in precedenza. Ma alla vista dei militari della locale stazione di Santa Maria di Castellabate, diretti dal maresciallo Marco Cesa, sono andati in escandescenza, opponendo resistenza ai carabinieri presenti. Per l’intero nucleo familiare è scattato, quindi, l’arresto. I quattro, infatti, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati trasferiti presso il carcere di Fuorni, a Salerno.

Alla base del provvedimento di allontanamento dal territorio di Castellabate vi sarebbero una serie di liti e minacce nei confronti dei vicini. Tale situazione, che andava avanti da tempo, è degenerata nel pomeriggio di sabato quando si sono verificate nuove minacce. I militari della locale stazione si sono, infatti, recati presso l’abitazione, dove i quattro continuavano a risiedere nonostante il provvedimento restrittivo. Alla vista dei carabinieri, però, i quattro sono andati nuovamente in escandescenza. Hanno opposto resistenza, urlando e spintonando i militari dell’Arma. Uno dei componenti del nucleo familiare si è perfino barricato in casa tanto da rendere necessaria l’irruzione in casa da parte dei carabinieri, giunti sul posto con diverse volanti e uomini. A coordinare l’intervento è stato il capitano Fabiola Garello della compagnia di Agropoli, competente a livello territoriale. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118, ma fortunatamente nessuno è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. Il forte trambusto ha attirato subito l’attenzione dell’interno vicinato. Diverse, infatti, sono state le persone che hanno assistito al caos che si è generato in pochi minuti. Infatti, i quattro, anziché calmarsi alla presenza dei militari, hanno opposto resistenza. Inevitabilmente, quindi, i quattro sono stati arrestati e tradotti presso la caserma di Santa Maria per tutte le operazioni di rito. Successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è scattato il trasferimento presso il carcere di Fuorni, a Salerno.

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La notizia ha destato non poco clamore nel paese di Benvenuti al Sud. L’uomo, insegnante in pensione, ha svolto per anni la sua attività di docente nel vicino comune di Agropoli, dove per un periodo ha anche vissuto insieme a tutta la famiglia. Anche le figlie sono insegnanti. Negli ultimi tempi, però, la famiglia aveva assunto strani comportamenti nei confronti dei vicini tanto da arrivare poi al fermo.

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