Trovata una pistola «calda» in un'auto,
indagini su un pregiudicato a Salerno

Trovata una pistola «calda» in un'auto, indagini su un pregiudicato a Salerno
di Petronilla Carillo
Lunedì 12 Settembre 2022, 05:40 - Ultimo agg. 11:15
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Due auto sequestrate, una pistola utilizzata di recente, un giovane pregiudicato sul quale sono in corso degli accertamenti ed un puzzle tutto da comporre. Sono questi gli elementi sui quali, in queste ore, starebbero lavorando i carabinieri della compagnia Salerno, agli ordini del maggiore Antonio Corvino, intervenuti ieri per una segnalazione in via Pironti, nei pressi del rione Calcedonia. La voce al telefono dei centralini della caserma segnalava un’auto distrutta, probabilmente dai colpi di una pistola. Gli uomini in divisa, una volta giunti sul posto, hanno effettivamente riscontrato che una delle due auto aveva i vetri rotti, forse proprio a causa di un colpo di pistola; in un’altra, di proprietà del giovane finito nel mirino dei militari dell’Arma, è stata invece ritrovata l’arma ancora «calda». Gli accertamenti tecnici sono ora rivolti a comprendere quando e dove sia stata utilizzata quella pistola e, soprattutto, se la stessa possa essere stata usata in alcune delle sparatorie avvenute durante l’estate a Pastena e in via Irno. Una cosa dovrebbe essere certa: non ci sono feriti e non sono state segnalate sparatorie in strada. 

A parte l’intervento, avvenuto sotto gli occhi di cittadini della zona, ciò che potrebbe esserci dietro questo sequestro è per il momento celato dal segreto istruttorio. Le due auto si trovano nello stesso quartiere e, quindi, risulta strano come qualcuno della zona possa aver sparato ad un suo «vicino di casa». Per questo gli accertamenti sono molto accurati. Bisogna anche capire i rapporti tra il proprietario dell’auto distratta e il giovane oggetto di accertamenti. Potrebbe essere questa la chiave di volta. Proprio nella zona orientale, difatti, sono mesi che ci sono spari intimidatori da un quartiere all’altro. 

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Proprio la pistola è ora al centro degli accertamenti tecnici: si sta vagliando la possibilità che possa essere stata utilizzata in altre sparatorie avvenute in città. A giugno, ad esempio, furono esplosi diversi colpi d’arma da fuoco da alcuno scooter in movimento in via Irno. Anche in quella circostanza intervennero i carabinieri della compagnia Salerno e già allora si ipotizzò che potesse essere stata una risposta al fuoco di qualche giorno prima a Pastena. Da mesi gli investigatori hanno due ipotesi: che possa essere in atto una guerra tra bande di giovanissimi, magari seconda generazione dei vecchi capi di quartiere, oppure che qualcuno voglia far valere il proprio potere criminale sulla zona orientale attraverso metodi di intimidazione. 

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