I baby rapinatori della movida,
minacce e raid con il coltello

Mercoledì 19 Febbraio 2020 di Angela Trocini
Baby rapinatori in azione nel centro storico di Salerno. In manette sono finiti un 17enne e un 16enne, autori di una rapina aggravata commessa ai danni di un loro coetaneo lo scorso mese di gennaio. I due ragazzi, arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Salerno agli ordini dei vicequestori Castello e Ingenito, erano già attenzionati dalla forze dell’ordine in quanto protagonisti di scaramucce vicino ai locali della movida salernitana. Non poche volte infatti, avrebbero infastidito anche pesantemente i giovani frequentatori del by-night salernitano e non si esclude che i due agiscano anche all’interno di un gruppetto composto da più persone. 

Tutti giovanissimi che approfittando della movida e della massiccia presenza di ragazzi, compiono episodi delittuosi tra i più vari, come appunto rapine, furti e minacce fino allo spaccio. In questa specifica vicenda i due minorenni, uno di Salerno con alle spalle una famiglia disagiata e nota nel panorama criminale cittadino, e l’altro di Baronissi, una sera di inizio gennaio hanno avvicinato un loro coetaneo, circuendolo. Con la scusa di vedere il funzionamento del motorino, per distrarre la vittima dalle loro reali intenzioni, uno dei due rapinatori si è messo alla guida dello scooter e quando il giovane proprietario ha tentato una reazione, il secondo rapinatore ha estratto dalla tasca un coltello minacciandolo. Entrambi incuranti di trovarsi in pieno centro cittadino, nei luoghi affollatissimi della movida. Alla vista del coltello, la vittima della rapina non ha fatto resistenza e i due giovanissimi malviventi si sono allontanati portando via il motorino. Lo stesso mezzo con cui, alcuni giorni dopo, uno dei due è rimasto coinvolto in un incidente stradale. © RIPRODUZIONE RISERVATA