Compra droga in una cornetteria,
poi mente davanti ai carabinieri

di Nicola Sorrentino

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NOCERA INFERIORE. Prima la descrizione al dettaglio del pusher che gli aveva venduto la droga, poi il passo indietro davanti ai carabinieri, con un'altra versione offerta agli stessi in fase d'indagine. RIschia il processo A.A. , chiamato a rispondere di falsa testimonianza nell'ambito di un procedimento contro alcuni pusher di Nocera. I fatti risalgono al novembre del 2013, quando l'uomo dichiarò di non aver mai acquistato nulla da quella seconda persona, spiegando invece di avere i suoi referenti - pusher - , nell'area di Castellammare o Torre Annunziata. In quell'occasione, i carabinieri avviarono una serie di accertamenti per capire se l'uomo stesse dicendo la verità. L'imputato spiegò di essere stato fermato mentre si recava in cornetteria per parlare di lavoro col titolare. In seguito, chiarì che la droga l'aveva già acquistata in precedenza. Non era stata insomma acquistata in quell'attività, nè al suo interno c'erano persone che vendevano droga. Era il 25 febbraio 2012, quando l'uomo fu controllato e sentito a sommarie informazioni quello stesso giorno, riferendo però altro. E cioè, di essere entrato in cornetteria perchè lì c'era il suo spacciatore. La ragione per la quale si era recato all'appuntamento. Il suo dietrofront gli è costato ora una richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla procura di Nocera Inferiore. Agli atti ci sono i due verbali che dichiarano l'opposto sugli stessi fatti. 
Giovedì 15 Agosto 2019, 11:21 - Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 00:26
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