Sant'Egidio Monte Albino, carico di 15 chili
di droga: rischia processo dopo 10 anni

Martedì 10 Dicembre 2019 di Nicola Sorrentino
La cessione di quindici chili di hashish è al centro di una richiesta di rinvio a giudizio per un 49enne di Nocera, M.P. , coinvolto in fatti di droga che risalgono al 2008, registrati tra i comuni di Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino. La droga sarebbe passata anche dalle mani dell’ex boss, oggi collaboratore di giustizia, Vincenzo Greco, fino ad una terza persona. Proprio quest’ultima, l’avrebbe poi ceduta all’imputato. Il 49enne avrebbe poi effettuato un’ulteriore cessione, di circa otto chili questa volta, allo stesso Greco.

Il fatto, datato e complesso nei riscontri, ricostruito attraverso intercettazioni telefoniche e testimonianze, nasce da un’indagine su un sequestro di persona. Quest’ultima, dopo aver preso soldi per una partita di cocaina, non avrebbe consegnato la merce. Al punto che la moglie fu minacciata esplicitamente di consegnare soldi e spiegare dove fosse il marito. Mentre i carabinieri indagavano su quei fatti, captarono i movimenti legati alla cessione di quei 15 chili di stupefacente, già finita al vaglio dei giudici della Cassazione che non ritenne sufficienti i riscontri sul 49enne nocerino, al punto da annullare le misure precedenti e riportando tutto in fase preliminare. Ora il fascicolo è tornato nuovamente al gip, che dovrà decidere se decidere per il non luogo a procedere per l'imputato o fissare il dibattimento, dopo aver vagliato tutti gli elementi dell'accusa, compreso il rischio di prescrizione e decorrenza dei termini.  © RIPRODUZIONE RISERVATA