Due donne raggirano
il farmacista e lo rapinano

Domenica 8 Settembre 2019 di Simona Chiariello
Due donne, la più giovane incinta, sono entrate in farmacia hanno distratto il farmacista e sono riusciti a sfilargli dal camice una sostanziosa somma: si presume tra gli ottocento e i mille euro. Le due straniere, una volta messo a segno il colpo, sono fuggite, a bordo di una seicento color azzurro, in direzione di Nocera Inferiore. È accaduto ieri mattina poco prima delle 11, in via San Giuseppe al Pozzo. Il furto con raggiro è stato subito segnalato agli agenti del commissariato di polizia che hanno avviato le indagini. Gli uomini, diretti dal vicequestore Immacolata Acconcia, hanno ascoltato il titolare della farmacia e poi sequestrato le immagine delle telecamere di sorveglianza. Secondo le prime indiscrezioni, ad agire sarebbero state due donne straniere: una di circa 50 anni, l'altra più giovane, sui 25 anni, incinta, e avevano con loro anche due bambini. Le indagini si concentrano su questi identikit e sul modello di auto usata per la fuga. Stando alle prime ricostruzioni, il furto si è consumato prima delle 11, in via San Giuseppe al Pozzo dove era aperta la farmacia di turno, visto il giorno prefestivo.

 

I TESTIMONI
Secondo le prime testimonianze, all'arrivo delle due donne, nel negozio c' erano anche clienti. Le due signore si sarebbero subito dirette verso il farmacista ed hanno iniziato a farfugliare. Sembrava che volessero chiedere delle informazioni, dei consigli, ma era solo un abile tentativo per distrarlo. È così mentre il farmacista cerca di rispondere alle loro esigenze, una delle due, con grande destrezza ha sfilato i soldi dalla tasca del camice. Tutto in una manciata di secondi. Si sono poi allontanate in tutta fretta. Ed è stata proprio questo a far insospettire il titolare della farmacia che si è accorto così del furto. Intanto le due ladre erano già scappate, a bordo di una Fiat 600 di colore azzurro, facendo perdere le loro tracce. Il farmacista ha subito segnalato l'accaduto agli agenti del commissariato di polizia che hanno avviato le indagini. Dopo aver ascoltato il titolare per una prima ricostruzione dell'accaduto, hanno sequestrato i filmati delle telecamere di sorveglianza.
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