Il salernitano Luigi Coppola disegna il nuovo numero di Martin Mystère

alla scoperta del Pifferaio Magico
di Luca Visconti

"I ragazzi venuti da Hamelin" è il nuovo numero della collana bonelliana ed è disegnato da Luigi Coppola, napoletano di nascita ma salernitano d'adozione, visto che vive nella città di Trotula De Ruggiero da tanti anni.
Scritta da Alfredo Castelli e Enrico Lotti, la storia  parla della leggenda del Piffero Magico e le verità che l'avvolgono.  Sembra che nel XIII secolo molti giovani fossero davvero spariti da Hamelin, in Germania, non per colpa di un pifferaio che li aveva trascinati via per vendetta in quanto non era stato pagato per aver liberato la città dai topi, ma a causa di qualche altro incidente. Quale? Ai tempi nostri, tra le montagne della Bassa Sassonia, si dipana una lunga fila di giovani vestiti in abiti duecenteschi e dall’aria smarrita. Ad attenderli, automezzi militari camuffati da mezzi civili, come se qualcuno fosse al corrente di quel ritorno. 
Coppola ha iniziato sua carriera con alcuni studi di grafica. Nel 1984 esordisce nel mondo del fumetto, realizzando la storia breve "L’Attesa" pubblicata sulla fanzine Trumoon, di cui realizza anche la copertina. Successivamente, incontra Dino Leonetti, per il cui studio produce le prime storie a fumetti. Lavora per le Edizioni ACME e per Ediperiodici; per quest’ultima, illustra, tra le altre, alcune storie e le copertine del mensile Blob. All’inizio degli anni novanta, entra nello staff dei disegnatori di Martin Mystère.
Domenica 23 Dicembre 2018, 11:27
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