Inaugurato nella Torre Laura l'Osservatorio sul paesaggio di Paestum

di Paola Desiderio

La Torre 27 della cinta muraria di Paestum, conosciuta anche come Torre Laura, diventa la sede dell'Osservatorio sul paesaggio di Paestum. Questa mattina si è tenuta l'inaugurazione alla presenza del direttore del Parco Archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel, del sindaco di Capaccio Paestum Franco Palumbo, del presidente di Legambiente Paestum Pasquale Longo e della presidente di Legambiente Campania Maria Teresa Imparato.

«È un'iniziativa molto importante anche perchè la facciamo in collaborazione con i cittadini e con le associazioni, in questo caso Legambiente - spiega il direttore Gabriel Zuchtriegel - In futuro, infatti, i parchi archeologici dovranno diventare sempre di più delle realtà partecipate da tutti i cittadini e da tutte le comunità locali. Le mura sono una testimonianza straordinaria per lo stato di conservazione, per il valore storico di questo sito e fanno parte di un paesaggio storico. Ora potremo offrire ai visitatori una visione più ampia del paesaggio e dei monumenti archeologici». Il sindaco Franco Palumbo ha sottolineato la sinergia e la grande collaborazione tra Comune e Parco archeologico. Anche in virtù di questa collaborazione, l'amministrazione comunale si è impegnata per ottenere da Ferrovie dello Stato ampie rassicurazione sul completamento entro giugno della riqualificazione della stazione di Paestum. «I treni ad alta velocità si fermeranno a Paestum. - ha sottolineato il primo cittadino - Ci tengo a ricordare che tra il Comune e il Parco la collaborazione è massima e il nostro obiettivo è fare in modo che Capaccio Paestum sia il più ospitale possibile».

All'interno della Torre 27 ci saranno un Osservatorio sul Paesaggio, una biblioteca e un punto migranti. «Tutti i lavori che abbiamo effettuato per restituire la torre alla pubblica fruibilità e tutta la manutenzione da Torre 27 a Porta Sirena, avviene grazie alla collaborazione dei volontari di Legambiente e dei volontari richiedenti asilo ospiti del centro di accoglienza di Capaccio Paestum» ha spiegato Pasquale Longo.  

«È un partenariato consolidato che oggi fa un ulteriore passo in avanti» osserva Maria Teresa Imparato circa la collaborazione tra il Parco e Legambiente. «Da più di due anni ogni prima domenica del mese c'è la possibilità di fare un percorso che evidenzia anche la dinamicità che ci può essere anche a tutela di un'area archeologica, il sentiero degli Argonauti. Oggi segniamo un'altra tappa perchè anche l'osservatorio sul paesaggio dovrà essere un luogo di studio e monitoraggio ma anche di dinamicità». 
Mercoledì 14 Marzo 2018, 18:27
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