Oli e reflui nel Rio Sguazzatoio,
multa da 6000 euro per imprenditore

Venerdì 29 Maggio 2020 di Nicola Sorrentino
SCAFATI. Oltre seimila euro di multa, per aver scaricato nel "Rio Sguazzatoio", che sfocia nel fiume Sarno, oli provenienti da attività meccaniche e reflui da servizi igienici. E’ questa l’ammenda per un imprenditore di Scafati, condannato per decreto penale di condanna a firma della Procura di Nocera Inferiore, per aver violato il decreto legge sulle norme ambientali. I fatti risalgono al 24 febbraio scorso, a Scafati.

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Nel caso l’imputato presenti opposizione al decreto penale, il gip firmerà il decreto di giudizio immediato, così il primo dovrà difendersi in un pubblico processo dalle accuse contestate. Nel caso specifico, l’uomo risponde quale titolare di un’impresa con sede a Scafati. La sanzione da pagare allo Stato ammonta a 6750 euro. La scoperta fu fatta a seguito di un controllo dei carabinieri del Noe, impegnati già da mesi a monitorare la presenza di scarichi abusivi che finiscono nel fiume Sarno, attenzionato da tempo con la ripresa di molte attività dopo la prima fase dell’emergenza da Covid-19. Già da anni, il Rio Sguazzatoio fu più volte oggetto di una serie di scarichi abusivi e di denunce su potenziale inquinamento, che avevano interessato le acque del torrente. Le indagini avrebbero appurato che il materiale inquinante, nel caso dell’imprenditore, era finito direttamente nelle acque che poi sfociano nel fiume Sarno. © RIPRODUZIONE RISERVATA