Rincorre il suo ex datore di lavoro
e minaccia di abusare della figlia

di Nicola Sorrentino

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SCAFATI - Arrivò a minacciare persino la figlia, prospettando al padre una notte di sesso con lei, se non avesse ottenuto quanto gli spettava. Finisce a processo per estorsione un 40enne di Pompei, residente a Scafati, raggiunto in precedenza da un divieto di avvicinamento al suo ex datore di lavoro. La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il giudizio immediato, per quanto avvenuto il 30 settembre scorso. La vittima era titolare di un'azienda di logistica, che aveva assunto per un breve periodo l'imputato in qualità di autista. Al termine di quel lavoro, l'uomo avrebbe cominciato a perseguitare il suo ex principale, con minacce verbali di morte e poi anche attraverso messaggi inviati su Whatsapp. Intimidazioni chiare e precise, dirette anche ai figli, pur di ottenere la somma di 9.000 euro. Oltre a promettere di ucciderlo, il 40enne riferì anche che avrebbe fatto una notte di sesso con la figlia, se non avesse ottenuto quella cifra in denaro. Il 19 agosto scorso, l'episodio che obbligò la vittima a rivolgersi alle forze dell'ordine. Con la sua auto, inseguì l'ex datore di lavoro lungo le strade di Scafati, intimandogli di fermarsi e apostrofandolo in malo modo. L'uomo giunse dinanzi al cancello dell'azienda, continuando a insultare la vittima. La denuncia sporta ai carabinieri aprì formalmente l'indagine, con i primi provvedimenti restrittivi firmati dal giudice per l'imputato. Ora il processo, dopo la richiesta di rito immediato avanzata dalla procura nocerina.
Sabato 9 Febbraio 2019, 13:12
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