Coprifuoco addio, ecco da quando. Ricciardi: «Possiamo essere un po' più rilassati»

Lunedì 17 Maggio 2021
Coprifuoco addio, ecco da quando. Ricciardi: «Possiamo essere un po' più rilassati»

In spiaggia senza mascherina? «Se la distanza di sicurezza - che è la cosa principale - è rispettata, è chiaro che questa protezione all'aperto può essere allentata». A spiegarlo è stato Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto oggi a 'Buongiornò su Sky Tg24. Tra vaccinati le regole cambiano? «Due persone vaccinate che hanno avuto la copertura possono non indossare la mascherina - dice l'esperto di igiene pubblica - Tutti gli altri sì. Anche se una persona non vaccinata è in presenza di persone vaccinate, è bene che la porti». In questa fase, riepiloga Ricciardi, «bisogna stare attenti, ma è chiaro che bisogna essere sempre razionali. In uno spazio aperto da soli, se si fa una passeggiata in campagna o jogging da soli, non ha senso portare la mascherina. Nel momento in cui ci si affolla, invece sì. Abbiamo visto le immagini delle cerimonie indiane nel Gange in cui erano attaccati uno all'altro. Non è il caso delle nostre spiagge. Quindi se si rispetta la distanza di sicurezza, la mascherina all'aperto può essere allentata».

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Quando va portata

Ma, invita l'esperto, «dobbiamo essere prudenti e continuare a operare da un punto di vista individuale quelle cautele che abbiamo sempre operato. In questo contesto la decisione del Cdc», dei centri statunitensi per il controllo delle malattie che hanno ufficializzato un ampio addio alla mascherina e alle distanze per i vaccinati, «è sbagliata perché dà una sensazione di chiusura della pandemia, che già in alcune aree del Paese stanno cominciando a pagare». In Italia «dobbiamo vaccinare, vaccinare, vaccinare. Perché è questo, l'aver messo in protezione gran parte degli anziani e vulnerabili, che ci consente di allentare», conclude Ricciardi evidenziando l'importanza del mix di due azioni: «Non abbassare guardia e intensificare la campagna vaccinale». È la condizione che «ci può consentire di essere ottimisti». 

Coprifuoco posticipato

Allentare il coprifuoco, posticipandolo, si può per  Ricciardi. Ma »bisogna essere graduali nell'allentamento«. Ed è verosimile che la misura scompaia il 2 giugno? »Guardando ai dati di oggi sì«, dice. »Però dobbiamo prima vedere se quella inversione di tendenza che noi abbiamo fino a questo momento visto è definitiva. Nel caso in cui continuiamo a vedere questa tendenza alla diminuzione sì«, si potrà superare il coprifuoco. »Nel caso in cui vedessimo inversione verso un nuovo aumento, è chiaro che dobbiamo porci dei dubbi». «Ogni ora - evidenzia Ricciardi - significa una mobilità di persone che va ad aumentare rischi. È chiaro, possiamo allentare. Possiamo permetterci di essere più rilassati, ma senza esagerare perché poi si ricade nei rischi che altri Paesi hanno pagato amaramente».

Come primo passo di quante ore sarebbe possibile portare avanti l'orario del coprifuoco? »Questo lo decide la politica, se fissarlo alle 23 o alle 24. Ma il concetto è questo: la limitazione della circolazione è ancora importante. Ad esempio, Taiwan sta avviando un lockdown con 23 casi, perché loro vogliono eliminare il virus, cosa che noi non abbiamo ancora fatto perché abbiamo migliaia di casi al giorno. Per cui, se siamo razionali, possiamo fare più o meno quasi tutto quel che vogliamo fare in termini di lavoro e tempo libero, ma senza abbassare eccessivamente«. 

Ultimo aggiornamento: 10:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA