Sputnik, Putin: «La Ue non lo vuole? Difende interessi, non persone». Michel: rispetti diritti e liberi Navalny

Lunedì 22 Marzo 2021
Sputnik, Putin: «Ue non lo vuole? Difende interessi, non persone». Michel: rispetti diritti e liberi Navalny

La tensione tra Ue e Russia sull'uso dello Sputnik V è salita ancora di livello: dopo che domenica il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton ha affermato che l'Europa «non ha assolutamente bisogno» del farmaco russo - scatenando una prima dura risposta di Mosca - è stato lo stesso presidente Vladimir Putin a scagliarsi contro le critiche straniere. L'Ue, ha attaccato, sembra «voler difendere gli interessi di alcune aziende farmaceutiche piuttosto che quelli delle persone». Fin dalle prime fasi del suo sviluppo, in Occidente erano state sollevate domande sul vaccino russo, con Mosca accusata di usarlo come strumento di propaganda. La Russia ha registrato lo Sputnik V ad agosto, prima di effettuare studi clinici su larga scala, suscitando preoccupazioni tra gli esperti per la velocità del processo. I riscontri successivi tuttavia sono stati in gran parte positivi, in particolare i risultati pubblicati sulla principale rivista di medicina Lancet.

Lo Sputnik V è stato poi approvato per l'uso in 55 Paesi. E ora anche lo stesso Putin ha annunciato che si farà inoculare il farmaco. Intanto nel Vecchio Continente non si fermano comunque i passi che potrebbero portare un domani all'uso dello Sputnik. Il ministro della Salute russo Mikhail Murashko ha fatto sapere che esperti dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) saranno in Russia il 10 aprile per rivedere gli studi clinici condotti sul vaccino. E dopo il bastone la Commissione Ue ha usato anche la carota ammorbidendo i toni e sottolineando che per il vaccino russo «la porta non è chiusa per sempre» e che «dipenderà dalle circostanze».

In tema di vaccini, nuove rassicurazioni su quello prodotto da AstraZeneca sono arrivate da una sperimentazione effettuata in America su 32.000 volontari. Lo studio ne avrebbe confermato la sicurezza e un'efficacia del 79% nel fermare la malattia sintomatica e del 100% nel prevenire gli effetti gravi, senza che siano stati constatati problemi di sicurezza sui coaguli di sangue come quelli che hanno portato allo stop temporaneo in Europa. Anche l'Oms d'altra parte ha ribadito come il siero del colosso anglo-svedese sia «sicuro ed efficace».

 

I rapporti Ue-Russia

Nel frattempo l'Ue ha dichiarato che le relazioni con la Russia sono arrivate a un «punto di minimo» e che tra Bruxelles e Mosca ci sono attualmente «disaccordi in molti ambiti». Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, che ha parlato al telefono con Vladimir Putin in vista del Consiglio Europeo di giovedì e venerdì. Dal punto di vista dell'Unione Europea, i rapporti con la Russia potranno prendere una «direzione diversa», ha proseguito Michel, solo se ci saranno «progressi sostenuti» sull'attuazione degli accordi di Minsk, se verranno fermati gli «attacchi ibridi e informatici» nei confronti degli Stati membri e se verranno «rispettati i diritti umani». In questo contesto, è stato sollevato il caso di Alexey Navalny: Michel ha rinnovato l'appello alle autorità russe affinché venga rilasciato e perché si indaghi «in modo trasparente» sul tentativo di assassinio che ha subito.

 

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Nel colloquio telefonico, i due leader hanno parlato anche della rolling review, la revisione a blocchi dei dati, del vaccino anti-Covid russo Sputnik V da parte dell'Ema. Attualmente l'Ema ha in rolling review ben tre vaccini: Sputnik V o Gam-Covid Vac dell'Istituto Gamaleya di Mosca; l'Nvx-CoV2373 di Novavax e il CVnCoV di CureVac. I leader, informa il Consiglio, si sono scambiati vedute «sulla pandemia di Covid-19, sui vaccini e su questioni globali e regionali».

Putin si vaccina

Vladimir Putin, presidente russo, ha annunciato che si vaccinerà domani. E ha ricordato che «vaccinarsi è una scelta individuale». Lo Sputnik, il farmaco russo annunciato da Putin l’11 agosto 2020, è ormai utilizzato in oltre 50 Stati al mondo. Ungheria, Slovacchia e San Marino lo stanno utilizzando e anche lo Spallanzani di Roma ha dato il via alle sperimentazioni. «La geografia dei Paesi che usano lo Sputnik V russo sta crescendo in modo attivo – ha detto Putin –, anche nonostante il discredito deliberato e i vari attacchi informativi e vere e proprie storie false. Un numero sempre maggiore di Paesi mostra interesse per il vaccino russo contro il coronavirus, nonostante i tentativi di screditarlo». Ma l’Europa frena.

 

Europei vaccinati entro l'estate

La commissione europea ha confermato l'obiettivo di vaccinare il 70% degli adulti residenti nella Ue entro la fine dell'estate. «Se potremo accelerare accelereremo, ma questo è il nostro obiettivo di fondo», ha indicato il portavoce. commissario europeo incaricato della campagna vaccinale. E non vuole scendere a patti con i russi per lo Sputnik.

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Ultimo aggiornamento: 23 Marzo, 07:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA