Covid, Hoffmann: «Lavoriamo per trovare molecola che lo fermi»

Martedì 28 Settembre 2021
Covid, Hoffmann: «Lavoriamo per trovare molecola che lo fermi»

«La migliore e intima comprensione del ciclo di vita del virus in vivo porterà auspicabilmente allo sviluppo di piccole molecole in grado di interferire specificamente con il ciclo di vita». A sottolinearlo è, parlando di Covid, il Premio Nobel per la Medicina 2011 Jules Hoffmann. Ci sono «vaccini efficienti che proteggono efficacemente dalle forme gravi della malattia e dalla morte. Tuttavia, la vaccinazione è ancora relativamente o fortemente limitata in molti paesi a causa della disponibilità insufficiente, degli ostacoli finanziari nonché dei movimenti no-vax», ha aggiunto.

Il Premio Nobel parla del Covid in un documento diffuso in Vaticano in occasione della conferenza stampa della Pontificia Accademia per la Vita: «Oltre ai vaccini altamente efficienti già disponibili, si spera che la somministrazione di pillole contenenti piccole molecole eliminerà un giorno la minaccia del Sars-CoV-2 dall'umanità, in tutte le aree del mondo, sia ricche che povere, e in tutti i segmenti della società, comprese le persone ideologicamente contrarie alla vaccinazione». Hoffmann rileva ancora che, «secondo le stime attuali, entro la metà del 2021, più di 200 milioni di persone sono state infettate da questo virus, che ha causato circa 4 milioni di morti; queste cifre sono certamente una sottostima, poiché molti casi non sono stati segnalati». 

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Ultimo aggiornamento: 29 Settembre, 11:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA