Il pizzaiolo Vincenzo Capuano e la pizza «ritrovata» dell'Antica Roma

Il pizzaiolo Vincenzo Capuano e la pizza «ritrovata» dell'Antica Roma
di Francesca Cicatelli
Domenica 9 Dicembre 2018, 13:38
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ll pizzaiolo globetrotter Vincenzo Capuano, presenza fissa nella trasmissione Detto Fatto di RaiDue prima con Caterina Balivo e ora con Bianca Guaccero, approda a Pompei nella centralissima via Roma, tra il Santuario e gli Scavi, realizzando una pizza con tipologie di farine utilizzate dai Romani 2.000 anni fa, la multicereali, il cavolo, il Fior di fuscella e il garum-colatura d’alice.
 

La ricostruzione è favorita dal ritrovamento di un panetto da 280 grammi che sicuramente non era pane, in quanto troppo piccolo, e probabilmente era la pinsa romana antesignana della nostra pizza con meno calorie e più idratata, croccante fuori e morbida dentro. Gli ingredienti utilizzati per la farcitura sono quelli trovati nelle tabernae che animavano le insule della città degli svaghi degli antichi romani.

Ma il pizzaiolo star della televisione, trovandosi a operare nella moderna Pompei piena di turisti che ne fanno uno dei siti più visitati in Italia, non si è lasciato sfuggire l’occasione per insegnare a italiani e stranieri l’arte bianca del pizzaiolo, in particolare la tecnica di lavorazione a mano dell’impasto che deve essere soffice e ben idratato, con una maglia glutinica che possa ben reggere i lunghi tempi di lievito-maturazione che donano leggerezza e digeribilità alla pizza.
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