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Jeff Bridges apre a un sequel de Il grande Lebowski: "Spero di poterlo fare, John Turturro ha pronta una sceneggiatura"

Martedì 2 Agosto 2016 di Giacomo Perra
Jeff Bridges e John Goodman in una scena de Il grande Lebowski

Un seguito de Il grande Lebowski? Magari. È questa, più o meno, la risposta che l’attore Jeff Bridges ha voluto dare all’interrogativo che da quasi vent’anni ronza intorno alla sua testa e a quelle dei numerosi fan del mitico cult movie diretto nel 1998 dai fratelli Coen. Intervistato dal magazine Business Insider, il sessantaseienne divo statunitense, indimenticabile interprete di Jeffrey “Drugo” Lebowski, protagonista assoluto della pellicola, ha rivelato infatti di gradire l’eventualità di un sequel.
 

 


“Sarebbe divertente tornare nei panni di Drugo per un piccolo cameo. John Turturro ha tra le mani una sceneggiatura che è pressoché ultimata”, ha confessato il premio Oscar 2010 per poi aggiungere: “Spero di poter fare un film con un piccolo Lebowski, perché il terreno è già spianato. Ho messo incinta Maude ( il personaggio di Julianne Moore n.d.r.) e, come detto dallo Straniero, (a cui diede volto l’attore Sam Elliott n.d.r.): “C’è un piccolo Lebowski in arrivo”. Giusto?”.
 
Caldeggiata più volte in passato, l’ipotesi di un secondo capitolo da aggiungere al lungometraggio originale è stata comunque sempre bocciata dai Coen, spaventati dalla possibilità di realizzare un reboot non all’altezza del capostipite, che nel 2014 fu addirittura scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Eppure, la pazza idea continua a frullare nella mente di John Turturro, interprete nella pellicola del ’98, un arguto mix di umorismo nero e grottesco, del personaggio di Jesus Quintana. “Il progetto è tutt’altro che morto”. Insomma, non resta che incrociare le dita.
 
 

Ultimo aggiornamento: 6 Agosto, 18:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA