La cantante Elisa: «Mi prendevano in giro, ero troppo piccola ed emotiva. Ma le sofferenze fanno crescere»

Sabato 19 Dicembre 2020
La cantante Elisa: «Mi prendevano in giro, ero troppo piccola ed emotiva. Ma le sofferenze fanno crescere»

«Non pensavo che avrei avuto dei figli, credo sia normale se hai avuto un'infanzia e un'adolescenza un po' complicata come la mia: quando hai un padre assente che vive con un'altra famiglia, la famiglia non ti sembra il posto più bello del mondo. Sono diventata madre solo perché ho incontrato mio marito. I miei figli (Emma Cecile, 11 anni e Sebastian, 7) mi hanno resa coraggiosa e forte. Mi hanno anche tolto qualcosa: l'incoscienza»

Così la cantante Elisa che oggi festeggia il quarantatreesimo compleanno in un post rilanciato da "che tempo che fa" su Facebook. In oltre venti anni di carriera, la cantante ha venduto oltre 5 milioni di copie nel mondo ed è stata premiata con 23 dischi di platino, 6 dischi d’oro e un disco di diamante.compleannoc. Un racconto a cuore aperto per la cantante che con Ligabue è protagonista delle classifiche con "Volente o nolente". «Prima ero una persona totalmente romantica e per aria. Mi dispiace non esserlo più, ma sono contenta di esserlo stata. Mi rende tollerante verso tutti gli incoscienti del mondo. So che cosa significa essere presi in giro, derisi: è successo anche a me. Perché ero troppo piccola e sempre troppo emotiva. Ma non sento questa esperienza come una menomazione, anzi, mi pare una forza. Mentre le vivi sono tremende, ma poi capisci che le sofferenze sono motori che ti fanno crescere. Non ci si deve preoccupare di chi viene discriminato, ma di chi discrimina. Perché sono questi ultimi a rimanere piccoli per sempre»

Ultimo aggiornamento: 18:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA