Emilio Solfrizzi a “Oggi è un altro giorno”: «Intimidito da mia moglie, non sapevo reagire». Serena Bortone stupita

Giovedì 24 Giugno 2021 di Danilo Barbagallo
Emilio Solfrizzi e Serena Bortone a "Oggi è un altro giorno"

Emilio Solfrizzi ospite a “Oggi è un altro giorno” di Serena Bortone su RaiUno. Emilio Solfrizzi, sui grandi schermi con il suo nuovo film, “School of Mafia”, assieme a Nino Frassica, ha parlato della sua carriera e del rapporto con la moglie Renata Del Turco, sposata nel 1994: “Mi ha intimidito con un mazzo di fiori!». 

Emilio Solfrizzi ospite a “Oggi è un altro giorno” di Serena Bortone su RaiUno ha raccontato gli inizi della sua carriera: «Tutto nasce a Bari – ha spiegato -  Ho avuto la fortuna di frequentare una scuola che aveva anche un teatro e dei professori che ci spingevano a viverlo come luogo di scambio di idee, un momento bellissimo. Ci è riuscito bene con Antonio Stornaiolo, con cui ho iniziato la carriera col duo “Toti e Tata”, e abbiamo continuato. I miei genitori li ho in qualche modo sopresi, scegliere di fare l’attore negli anni 80 a Bari significava decidere di non fare nulla. Io invece ho preso la “carta”, mi sono laureato al Dams, in discipline dello spettacolo e allora hanno capito che per me la cosa era molto importante».

Grande il successo con “Tutti pazzi per amore”: «Paolo è il personaggio più divertente che ho interpretato. La lunghezza della fiction permette di portare a galla il personaggio, con tutti i suoi pregi e difetti. Ho messo molto anche di me, come la consapevolezza di non essere bello come richiedono i modelli di oggi e sopperire con la simpatia, oppure il fingere di non essere gelosi. Recitare di consente di fare una terapia. Ho imparato a mie spese che è importante fare pace con se stessi, fare spallucce se le cose per un periodo non vanno bene…».

Emilio Solfrizzi in Tv ha vestito anche i panni del giudice Borsellino in “Giovanni Falcone, l'uomo che sfidò Cosa Nostra", miniserie di RaiUno in due puntate: «Esperienza pazzesca, girata tra l'altro nei luoghi in cui aveva operato. Gli sguardi della gente mentre noi giravamo erano toccati. Quando i registi mi hanno chiesto come lo volessi interpretare, ho risposto “A schiena dritta”, che è anche un giusto omaggio alla sua vita».

La recitazione ha aiutato Emilio Solfrizzi a essere più sicuro, ma una vicenda del suo passato con la moglie Renata del Turco l’ha molto intimidito: «La cosa che più mi ha intimidito - ha raccontato a una Serena Bortone stupita - è stato quando mia moglie, appena conosciuti, mi ha regalato un mazzo di fiori. Ha sovvertito le regole e da me gli omaggi floreali li fanno gli uomini. Ho reagito come un cretino, con una risatina, non sapevo cosa dirle. All’inizio ho cercato di essere diverso da come ero, di fare il fico. Poi mi ha scoperto, ma ormai mi aveva sposato e non poteva fare niente…». 

Ultimo aggiornamento: 17:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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