Ulisse di Alberto Angela "frena" per Covid, ma nessuna sospensione. Il web si mobilita

Sabato 8 Maggio 2021
Ulisse di Alberto Angela "frena" per Covid, ma nessuna sospensione. Il web si mobilita

Le voci di una sospensione del popolare programma "Ulisse - Il piacere della scoperta", il programma di Alberto Angela in onda il mercoledì in prima serata su Rai1, ha causato una levata di scudi sui social, ma stando ai responsabili della trasmissione (che lo hanno annunciato su Facebook), ci sarà soltanto una "frenata" per Covid. La produzione è stata costretta a rallentare i ritmi per alcuni casi di contagio nello staff, ma resta al lavoro su due puntate inedite che andranno in onda di giovedì, il 27 maggio e il 3 giugno.

 

 

Carissimi, abbiamo in serbo per voi nuove sorprese. Tutta la squadra del programma è al lavoro. L’emergenza Covid ci ha...

Pubblicato da Ulisse su Sabato 8 maggio 2021

 

 

Nessuna sospensione, dunque, per il programma, precisano da Rai1 prendendo le distanze dalle indiscrezioni su uno stop legato agli ascolti inferiori alle attese per l’edizione del ventennale. «Carissimi, abbiamo in serbo per voi nuove sorprese. Tutta la squadra del programma è al lavoro. L’emergenza Covid - si legge nel post Facebook - ci ha obbligati a rallentare il ritmo di produzione ma stiamo preparando le due ultime puntate della serie di quest’anno. Due puntate inedite, del tutto nuove. La prima è dedicata a San Francesco e a Chiara, due protagonisti del Medioevo, santi e ribelli. Ne racconteremo la storia muovendoci nei luoghi in cui tutto è accaduto. La seconda affronta un tema di grande attualità: la crisi climatica che stiamo attraversando. Quali le cause? Siamo ancora in tempo ad evitare che la situazione precipiti? Cosa possiamo fare? #Ulisse sta tornando. Seguiteci con l’affetto di sempre».

 

 

 

I rumors sulla sospensione del programma intanto hanno fatto il giro del web, accolti con disappunto dai fan di Alberto Angela. E il direttore del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma, Valentino Nizzo, ha lanciato una petizione «contro la sospensione del programma #Ulisse e l’incremento della programmazione culturale nelle reti Rai», al grido di «Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e #AlbertoAngela». «Siete stati quasi 2500 due anni fa ad opporvi alla revoca dell’autonomia per il Museo di Villa Giulia. Sicuramente sarete molti di più - scrive Nizzo su FB - a difendere l’idolo della divulgazione ma anche la metafora di quel poco che finora era rimasto della cultura sul servizio televisivo pubblico nazionale. Aiutatemi a diffondere questo appello che va ben oltre Ulisse e il popolarissimo conduttore che sono certo saprà prendersi presto le sue belle rivincite. Per rendere ancora più forte il messaggio suggerisco l’uso dell’hashtag #IostoconAlbertoAngela e di inserire nel vostro profilo o nella copertina una vostra foto con il mitico Alberto. Chi non ne ha almeno una? Forza e coraggio che ce la facciamo», conclude postando un emoticon con il sorriso.

 

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In rivolta gli spettatori. «Colpo basso e vergognoso verso Ulisse che va avanti da 20 anni e che ha sempre fatto ascolti», ha scritto un utente su Twitter. «Programmi come Ulisse con Alberto Angela sono l’unico motivo per cui stacco Netflix e accetto che facciano pagare il canone, se mi togliete anche questo per me ormai resta solo Sanremo e la tv pubblica italiana al momento è priva dei contenuti che giustifichino una tale somma», è un altro commento. O ancora: «La decisione della Rai di sospendere Ulisse per bassi ascolti è incommentabile», «Basterebbe cambiare giorno. Ma non vi azzardate a cancellare #Ulisse». E c’è chi anche si dice «pronto a marciare ai vertici Rai per rinnovare Ulisse».

Ultimo aggiornamento: 22:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA