AC Group Nuoto 2000, il mancino
Di Costanzo è il colpo a sorpresa

Venerdì 7 Agosto 2020 di Diego Scarpitti
Gigi Di Costanzo
Més que un Club. «Sarebbe un’impresa meravigliosa battere il Barcellona. E’ importante la concentrazione e limitare gli errori. Meglio affrontare il match a viso aperto fino alla fine. Il Napoli può giocarsi le sue carte e puntare sulla grinta e determinazione dei giocatori e dell’allenatore Gattuso». In carriera di Champions League ne ha vinte tre: una con il Posillipo e due con il Recco. Sa come si preparano certe gare il mancino Luigi Di Costanzo, che sorprende tutti. Radiomercato assicurava il suo ritorno in rossoverde e invece lascia il Molosiglio il plurititolato campione, per approdare al Nuoto 2000. «Scelta di testa» per l’ex Canottieri, giocatore classe’82 dalla longeva attività in piscina.

Vero colpo di mercato per la società presieduta da Nicola Lucarelli. Alza l’asticella l’AC Group Nuoto 2000 dopo il lockdown. «Sono orgoglioso ed entusiasta di poter dare il benvenuto a Gigi nella nostra squadra. Acquisto funzionale non solo sotto l’aspetto strettamente sportivo, ma anche alla crescita e allo sviluppo del nostro vivaio e dei nostri giovani atleti».

Soddisfatto davvero il patron Lucarelli, che rivolge un sentito ringraziamento all’azienda AC Group Italia, main sponsor della Nuoto 2000, sempre in prima linea quando si tratta di dare sostegno ad operazioni di spessore. Confermata anche per il prossimo anno il rapporto di partenariato. «L’acquisto di un player con un curriculum così ricco sposa in pieno la mission di AC Group Italia, società che fa del sacrificio e la formazione i suoi asset fondamentali. Di Costanzo può rappresentare un modello di impegno e dedizione, finalizzati al raggiungimento del successo sia per i giocatori della Nuoto 2000 ma anche per tutti i giovani che vogliono avvicinarsi al meraviglioso sport della pallanuoto». Commenta così Giuseppe Simeoli, in rappresentanza del board aziendale.

Scudetti e coppe ma anche presenze e vittorie con la calottina del Settebello: medaglia d’oro alle Universiadi di Pechino nel 2001 e doppio argento in World League nel 2003 e ai Giochi del Mediterraneo nel 2005. E poi la partecipazione alle Olimpiadi in Cina nel 2008, tre mondiali e due europei disputati. Pass Champions staccato con l’Acquachiara e promozione della Cesport in A2.

Di Costanzo si riconferma bomber evergreen della pallanuoto napoletana. © RIPRODUZIONE RISERVATA