Il bronzo pesante di Sara Kowalczyk
nella spada agli Italiani under 23

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Diego Scarpitti
Sara Kowalczyk

«Sono contento dell’andamento della gara e del risultato finale di Sara». Il preparatore atletico Francesco Malena si compiace del bronzo pesante vinto ai Campionati italiani under 23 dalla spadista Kowalczyk, già tedofora alle Universiadi 2019. «Stiamo lavorando insieme da due mesi e stiamo costruendo solide basi per migliorare in futuro e programmare al meglio i prossimi impegni», spiega fiducioso Malena.

A Cagliari l’atleta del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito si è fatta valere e ha battuto De Piccoli (Accademia Scherma Marchesa Torino) ai quarti (15-4) ma in semifinale ha incrociato Federica Isola, bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 insieme a Mara Navarria, Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio. La schermitrice dell’Aeronautica Militare ha superato 15-8 la figlia d’arte e caporale dell’Esercito classe 2001, aggiudicandosi poi la rassegna nazionale in Sardegna.

 

«Seguire Rossana Pasquino e Sara Kowalczyk è un grande motivo d’orgoglio», conclude soddisfatto il napoletano Malena. A fondo pedana Francesca Boscarelli, alla sua prima esperienza come maestra e accompagnatrice di un gruppo di qualità tecniche e umane speciali, «felice di aver condiviso questa esperienza» con gli atleti arrivati a podio. Presente anche Ewa Borowa (nelle foto di Augusto Bizzi), mamma di Sara, in rappresentanza della Giannone Caserta, dove si allena sua figlia.

Dedica speciale quella di Federica Isola, che si è aggiudicata anche il primo Memorial Irene Biagioni, dedicato alla giovane spadista toscana scomparsa nel 2020. Nella mano sinistra, la vincitrice ha mostrato la scritta «Irene» con un cuore a simboleggiare un'amicizia autentica, sempre viva grazie alla passione per la scherma.

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