Italia-Lituania, Bernardeschi a colori,
Kean e Raspadori serata di gloria

Mercoledì 8 Settembre 2021 di Alessandro Angeloni
foto Mancini

Italia-Lituania, le pagelle

DONNARUMMA 6
Con le mani deve fare poco, usa i piedi per sbrigare un paio di formalità. Poi, Mancini lo risparmia. 
DI LORENZO 7
Si dedica alla fase offensiva. Da lui nasce il terzo gol azzurro e mette la firma sulla cinquina: un cross, un pallonetto? Tutti sorpresi, anche lui. Era un cross. Sorrisi.
ACERBI 6,5
Fa il regista arretrato e “chiacchierone”. Deve sostituire i leader e fa il leader. Gli riesce bene.
BASTONI 6,5
Pulito in ogni intervento. Bel piede anche nella fase di appoggio.
BIRAGHI 6
Fa l’ala, ma sbatte solo un tempo. 
PESSINA 6,5
Ha qualità da vendere e personalità. In partite come queste, la sua differenza è scontata: senso della posizione e dinamismo. Intelligente.
JORGINHO 6
Mancini ne avrebbe fatto volentieri a meno, ma c’era da fare uno sforzo e “Giorgio” s’è prestato. Era tanta la voglia di soccombere quel penalty fallito in Svizzera. In punta di piedi.
CRISTANTE 7
Invita all’errore Novikovas e da lì nasce il gol di Kean. È il simbolo dell’affidabilità. Giocatore sottovalutato, ma su questo ci sta costruendo le sue fortune: ogni allenatore lo vuole sempre con sé.
BERNARDESCHI 7
Ha la “dieci” dei grandi, di grande c’è anche il passaggio di prima intenzione per il bis di Kean. Si diverte, colorando giocate qua e là.
RASPADORI 7,5
Per lui la deviazione decisiva di Utkus è un inutile dettaglio: il gol se lo prende e lo porta a casa, che poi è lì a Reggio Emilia. Poi ne segna uno vero, poco dopo. Uno, uno e mezzo, due? Comunque una notte che non dimenticherà: prima da titolare con gol. Finisce da esterno. Bravo.
KEAN 8
Ruba una palla vagante in area e timbra sul primo palo. Poi il raddoppio al volo. Non male. Fa l’esterno goleador e piace a Mancini, che spesso gli fa sentire i muscoli. Si mette in lista come punta del futuro, da valutare quando gli impegni e le difese che affronterà saranno più credibili. Dipenderà sempre dalla sua testa.
CALABRIA 6
Un tempo al posto di Biraghi. A suo agio anche a sinistra.
SIRIGU 6
Mancio gli regala un pezzetto di gloria. Giusto.
SCAMACCA 6
Una mezz’ora per sentire l’odore della prima maglia azzurra (il 36esimo giocatore a esordire in Nazionale con Mancio). E da bravo bomberino, cerca il gol.
CASTROVILLI 6,5
Sempre poco impiegato, stavolta si prende una piccola vetrina. Palo. 
BERARDI NG
Nel finale va a completare il tridente del Sassuolo con Raspadori e Scamacca.
MANCINI 7,5
Vince e timbra il suo risultato utile consecutivo numero 37 (solo 2 ko), che significa record. Il cammino verso il Qatar riprende la giusta direzione grazie alla prima vittoria post Europeo. E grazie ai suoi giovani.
PAWSON 6
Partita senza patemi, direzione in surplace. 

Ultimo aggiornamento: 9 Settembre, 17:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA