Juve-Roma, Allegri dribbla Ambra:
«Non parlo della mia vita privata»

Il tecnico bianconero: «Per Paulo se ne parla tra dieci giorni. I giallorossi sono una squadra "noiosa" sempre pericolosa»

Sabato 16 Ottobre 2021 di Alberto Mauro
Juve-Roma, Allegri: «Dybala out, Morata in gruppo. Domani non è una sfida tra me e Mourinho»

«Vogliamo fare un altro passettino avanti in classifica. Non è una sfida tra me e Mourinho. Dybala è ancora out, ne riparliamo tra 7/10 giorni, se Morata non è a disposizione la scelta ricadrebbe su Kean, Chiesa o anche Kaio Jorge». I dubbi e le certezze di Max Allegri alla vigilia di una Roma da non sottovalutare. Assenze forzate, giocatori da valutare al rientro dalle nazionali e una sfida da vincere a tutti i costi per la classifica. 

«Ieri sera sono arrivati i sudamericani. Deciderò domattina, dovrò valutare le condizioni e chi ha smaltito il viaggio. Juve-Roma è sempre Juve-Roma, una partita da sempre con polemiche. Mourinho ha dato carattere, loro sono davanti a noi di 4 punti. Da qui alla sosta abbiamo 7 partite in cui dobbiamo fare punti per non allontanarci. Loro sono fisici, tecnici e pericolosi sulle palle inattive, una squadra noiosa che gioca verticale, attacca gli spazi e ha buoni tiratori. Prima della sosta abbiamo fatto qualche buon risultatino, riaccendiamo l’interruttore. Mou ha vinto tantissimo. Quello che ha fatto dopo la partita col Manchester fa parte del personaggio. Fu una delle più belle partite della Juve in Champions ma perdemmo e non se la ricorda nessuno».

 

«Sta facendo bene mentalmente e tecnicamente. Ma non si deve accontentare, deve trovare quella continuità di rendimento che dipende da un aspetto mentale. Non si deve piacere. Quello che è fatto rimane, il resto è ancora da fare. Rabiot? È impossibile esprimere un giudizio sulla vicenda Covid. Vengono fuori casi ogni giorno. Dispiace non averlo domani perché stava giocando bene. Ma almeno si riposa».

«De Ligt si è riposato con l’Olanda, quindi potrebbe giocare. Bonucci, Chiellini e Rugani stanno bene. McKennie è un incursore con gol nelle gambe. Non è vero che non ho un buon feeling con lui, col Torino ha fatto una buona partita. Ho grande fiducia, se no non giocherebbe».

«Non decido io. Se ci dicono di giocare andiamo a giocare. Se iniziano a spostare le partite in Italia… Apriti cielo! Inizierebbero le polemiche. Bisogna affrontare le cose con un clima disteso. È una situazione di emergenza data dal Covid. Il calendario internazionale è stato cambiato. C’è un problema, troviamo la soluzione».

Ultimo aggiornamento: 14:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA