Serie A, la Lega chiede a Dazn
un tavolo su rilevazione degli ascolti

Giovedì 7 Ottobre 2021 di Salvatore Riggio
Serie A, la Lega chiede a Dazn un tavolo sul tema della rilevazione degli ascolti. Agcom: «Si intervenga per evitare malfunzionamenti»

È prevista tra qualche giorno una riunione tra la Lega Serie A e Dazn. Si tratta di un tavolo tecnico sul tema della rilevazione degli ascolti del campionato. Questo è quanto hanno deciso i 19 club di A (assente la Salernitana) nell’assemblea presso l’International Broadcast Centre a Lissone, dopo le polemiche delle ultime settimane sulla metodologia di rilevazione utilizzata dal colosso inglese. Questo tavolo è previsto nella prossima settimana per approfondire dal punto di vista tecnico il discorso ascolti. Inoltre, è stato affrontato anche il tema della possibile riforma del format del campionato (che sarà approfondita in una riunione dell’associazione delle leghe europee prevista a Milano per fine ottobre) e dei diritti tv nell’area Medio Oriente Nord Africa, per cui è stato conferito l’incarico all’ad Luigi De Siervo di continuare le interlocuzioni con diversi intermediari per individuare i broadcaster interessati a trasmettere laSerie A in quella zona.

Nel frattempo, la Lega continuerà a trasmettere unicamente in quest’area, in modalità free sul proprio canale YouTube, cinque incontri a giornata con telecronaca in arabo effettuata dall’IBC di Lissone. Nessuna risposta, invece, dall’assemblea alla lettera di Sky in cui la pay-tv di Comcast ha chiesto di rimettere all’asta i diritti a pagamento per trasmettere gli highlights del campionato. Inoltre, in avvio di riunione sono stati mostrati ai club gli sviluppi della campagna contro il razzismo «Keep Racism Out», promossa dalla Lega Serie A durante la scorsa stagione con la collaborazione di tutte le Società e dell’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e confermata anche per quest’anno. Il 13 ottobre, in occasione della periodica Commissione CSR, i club adotteranno nuove misure condivise per affrontare manifestazioni di razzismo negli stadi, come la possibilità di vietare l’accesso in tutti gli impianti a chi dovesse rendersi protagonista di tali episodi, nel segno di una decisa e unanime condanna da parte di tutto il mondo del calcio.

 

 

Agcom: «Si intervenga per evitare malfunzionamenti» 

A stretto giro è arrivata anche un'altra nota, stavolta dell'Agcom, rivolta proprio alla piattaforma di streaming. «Le segnalazioni pervenute da consumatori e associazioni e i dati sin qui raccolti dall'Autorità circa l'andamento delle trasmissioni hanno evidenziato, nella fornitura del servizio, criticità tali da rendere necessario e non più procrastinabile un intervento urgente», si legge nel comunicato dell'Autorità.

Ma non solo: con il provvedimento di oggi «l'AgCom ordina a Dazn di adottare ogni comportamento rispettoso dei diritti degli utenti adottando ogni accorgimento funzionale a prevenire i malfunzionamenti della propria piattaforma di origine del segnale televisivo trasmesso in live streaming e implementando al contempo un servizio di assistenza clienti efficace ed efficiente, che preveda la possibilità di un contatto diretto con una persona fisica».

L'intervento dell'Autorità «si è reso necessario in considerazione del valore economico e sociale riconosciuto
dall'ordinamento al calcio -scrive l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. A questo si aggiunge il diritto degli abbonati di vedere garantita una esperienza di visione soddisfacente, priva di interruzioni e con adeguati standard di qualità considerando che Dazn ha in esclusiva (e co-esclusiva) la trasmissione delle partite di calcio di serie A». L'Autorità ha chiesto a Dazn «di comunicare le precauzioni adottate mediante una relazione dettagliata entro 30 giorni».

LA RISPOSTA DI DAZN. «Abbiamo avviato in queste settimane un confronto con le Istituzioni e il Regolatore per condividere quanto abbiamo messo in campo per migliorare il servizio e l'esperienza di visione degli eventi sportivi», ha risposto Dazn in una nota. «Siamo al lavoro e siamo a disposizione
dell'Autorità per sederci attorno a un tavolo per trovare soluzioni ancora più efficaci, eque e condivise nel breve periodo», ha concluso la piattaforma.

 

Ultimo aggiornamento: 20:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA