Tris dello Young Boys al Cska Sofia,
colpo Sparta Praga a Glasgow

Giovedì 5 Novembre 2020 di Vanni Zagnoli

Le altre gare del terzo turno di Europa league.

Nel gruppo A, della Roma, lo Young Boys avanza subito, a Berna, sul Cska Sofia. Realizzano Mambimbi (due volte, classe 2001, che piace molto in Bundesliga) e Sulejmani; palo per i bulgari prima dell’intervallo. Lo Young Boys diventa secondo per differenza reti, grazie a questo 3-0. La classifica: Roma 7, Young Boys e Cluj 4; Cska Sofia 1.

Nel girone F, del Napoli, la Real Sociedad domina l’Az Alkmaar, avvicina il vantaggio anche alla ripresa. Lo trova con l’azione iniziata da David Silva e chiusa da Portu. I baschi dominano, con 15 angoli a uno, comunque finisce 1-0. La classifica: Az, Napoli e Real Sociedad 6, Rijeka 0.

Nel raggruppamento H, del Milan, Celtic-Sparta Praga 1-4. Traversa per i cechi e vantaggio di Julis. Che raddoppia al culmine di una bella azione corale, è capocannoniere del campionato ceco. Il Celtic accorcia con Griffiths, Lukas Julis fa tripletta; nel recupero esulta anche il mancino Krejci, ex Bologna. La classifica: Lille 7, Milan 6; Sparta Praga 3, Celtic Glasgow 1.

Nel gruppo D, Rangers e Benfica pareggiano 3-3 e restano in testa, con 7 punti, qualche speranza ha ancora il Lech Poznan con 3, lo Standard Liegi resta a 0. A Lisbona, dunque, due autogol in 24’, uno per parte. Rafa Silva provoca il vantaggio dei lusitani, con deviazione di Gouson. Pareggio dei Rangers con Diego Goncalves. Kamara firma il sorpasso scozzese, complice l’espulsione di Otamendi fra i portoghesi. Morelos autografa l’1-3 e con 22 gol batte il record societario di reti in Europa, appartenuto a Mc Allister, dal ’97. Entra Darwin Nunez, serve Rafa Silva per il 2-3 e pareggia allo scadere.

Il Lech Poznan batte lo Standard Liegi 3-1, grazie anche alla doppietta dello svedese Ishak, ex Crotone, di origine assira. Finirà 3-1 per i polacchi, la goal line tecnology evidenzia che la palla non è entrata, sul tiro dello stesso Ishak.

Nel raggruppamento C, guidano sempre Slavia Praga e Leverkusen con 6 punti, Nizza e Beer Sheva sono ferme a 3. In Israele, vantaggio per il Bayer con Leon Bailey, poi la doppietta del dinoccolato Elton Acolatse per l’Hapoel Beer. Il Bayer Leverkusen è stanco per la 6^ partita in 20 giorni, pareggia comunque al 39’ stacca l’ex romanista Jedvaj, l’autogol di Dadia, che aveva propiziato il 2-1. A un quarto d’ora dalla fine, sbaglia l’uscita il portiere, Bailey mette la freccia per i tedeschi. La traversa nega il tre pari agli israeliani, Wirtz fa 2-4 nel finale.

A Praga, lo Slavia avanza al quarto d’ora con Kuchta, pareggia il Nizza con Gouiri, il 2-1 ceco è del possente senegalese Dipo Sima. Lo Slavia avvicina il terzo gol, lo ottiene nel finale con la seconda rete di Kuchta, nel recupero Ndoye per i francesi: 3-2.

Gruppo E, la classifica. Granada 7, Paok 5; Psv 3, Omonia 1. I ciprioti dell'Omonia sono in 10 uomini dal 42’, prendono gol dal Granada con Herrera,  raddoppia il colombiano Luis Suàrez, per la squadra che era della famiglia Pozzo: 0-2. 

Sorprende il 4-1 del Paok sul Psv Eindhoven, vincitrice della coppa dei Campioni, nel 1987-’88. Olandesi avanti su rigore a metà primo tempo con il rigore di Zahavi, ex Palermo. I greci si scatenano nel secondo tempo, anche grazie ai cambi, segnano Schwab, Zikvovic (doppietta) e Tzolis. 

Nel gruppo J, in Bulgaria, a Razsgrad, il Tottenham vince per 1-3. Kane è alla 300^ partita negli Spurs, fa 200 gol in carriera, con il club londinese, servito da Lucas Moura. I ruoli si invertono al 33’. Esce il centravanti all’intervallo, Keseru accorcia le distanze per il Ludogorets, poi l’assist di Son, appena entrato, per l’1-3.

Ad Anversa, il Lask passa con Eggestein, servito da destra. Gli austriaci perdono Hollan a 20’ dalla fine, tremano solo nel recupero, con il pallonetto fuori di Mbokani. Classifica: Tottenham, Anversa e Lask 6; Ludogorets 0.

Nel gruppo B, a Vienna, il Rapid ribalta il Dundalk, per 4-3. Reti di Ljubicic e con Arase, nel finale. Gli irlandesi si procurano il rigore del 2-2, trasforma McMillan. Il 3-2 è del difensore centrale Hofmann, poi Demir e un altro rigore per il Dundalk portano al 4-3, con la doppietta di McMillan, dal dischetto.

Sorprende il vantaggio del Molde a Londra, con l’Arsenal, a metà primo tempo Ellingsen, con un bel diagonale. Il pari arriva all’intervallo, con i norvegesi sbilanciati su angolo a proprio favore. E’ autorete, di Haugen, in anticipo su Willock. Nel secondo tempo l’errore sottoporta di Kolasinac, per gli inglesi. Che approfittano di un altro autogol, di Sinyan, su cross radente e fanno 4-1, con Pepè e con Willock. Classifica: Arsenal 9, Molde 6; Rapid Vienna 3, Dundalk 0.

Nel girone G, è la serata di Gianluca Colonnello, vice di Massimo Carrera, che non è in panchina per la febbre, per l’Aek Atene. In Ucraina, i greci realizzano subito con Tankovic, al 6’, lo Zorja fatica ad arginarli e subisce anche il raddoppio, di Mantalos. Lo 0-3 è di Livaja, talento ribelle, ex Inter e Atalanta, con un bel sinistro da fuori. La formazione di Luhans molto vulnerabile, fa autorete a precedere Livaja. Che poi azzecca anche l’1-5.

Il Leicester doma il Braga per 4-0, con doppietta di Iheanacho, azione individuale e poi assist dell’ex romanista Cergiz Under. Il tris è di Praet, poi Maddison. Classifica: Leicester 9, Braga 6; Aek 3, Zorya 0.

Girone L, Hoffenheim-Slovan Liberec 5-0, Stella Rossa-Gent 2-1. Classifica: Hoffenheim 9, Stella Rossa 6; Slovan Liberec 3, Gent 0.

I tedeschi sono vincenti con la doppietta di Dabour (terzo marcatore di sempre, in Uefa), complice la fragilità del portiere di 19 anni, Hasalik, e la conclusione di Skov, sul raddoppio. Il danese propizia anche il tris, realizzato da Grillitsch. Che due settimane fa era uscito dopo il primo tempo per andare dalla moglie Hannah, che stava per dare alla luce il figlio. Adamyan fa doppietta, per la squadra di Sinsheim.

A Belgrado, vantaggio di Kang per i serbi al 12’, pareggia Odjidja-Ofoe al 31’. Per la Stella Rossa anche il palo, di Katai. Che nel secondo tempo su punizione riporta in vantaggio la Stella Rossa. Arbitrava Michael Fabbri.

Nel gruppo K, Dinamo Zagabria-Wolfsberger 1-0, Feyenoord-Cska Mosca 3-1. 

Gli austriaci del Wolfsberger restano in 10 da fine primo tempo per la seconda ammonizione a Taferner, fallo sulla corsia laterale. Decide Atiemwen a un quarto d’ora dalla fine.

Posizione dubbia, sul gol degli olandesi, di Haps, il raddoppio è da fuori, con un diagonale di Kokcu. L’ultima rete di casa era in fuorigioco, segna Geertruida. E’ gioia per Dick Advocaat, 73 anni, in panchina dal 1980, e per Robin Van Persie, in tribuna. L’autogol dell’argentino Senesi non basta a rimettere in partita i russi.

Classifica: Dynamo Zagabria 5, Wolsberger e Feyenoord 4; Cska Mosca 2.

Nel gruppo I, Sivasspor batte 2-0 il Qarabag, Kayode chiude i conti per i turchi, in pallonetto. Villarreal-Maccabi Tel Aviv inizia con un’ora di ritardo per la bomba d’acqua piovuta su Vila-Real prima del match, sul primo angolo segna Carlo Bacca, l’ex milanista, di testa. Raddoppia il colombiano a inizio secondo tempo, poi le reti di Alex Baena e Fernando Nino. Con gli israeliani finisce 4-0.
Classifica: Villarreal 9, Maccabi Tel Aviv 6; Sivasspor 3, Qarabag 0.

 

 

Ultimo aggiornamento: 6 Novembre, 00:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA