Gp Monza a Ricciardo, doppietta McLaren
e grave incidente Hamilton-Verstappen

Domenica 12 Settembre 2021 di Massimo Costa
F1, diretta GP Monza: la grande occasione di Verstappen, Hamilton costretto a inseguire

Un mondiale così Liberty Media poteva soltanto sognarlo... Il duello epico tra Max Verstappen e Lewis Hamilton ha avuto un altro epilogo sportivamente drammatico, con i due contendenti al titolo iridato che alla prima variante si sono urtati concludendo nella ghiaia il GP d'Italia. Uscito dai box dopo il pit-stop, Hamilton si è trovato alla frenata della chicane Verstappen, inferocito per avere perso secondi preziosi nel proprio cambio gomme. L'inglese della Mercedes, all'interno, ha fatto la sua traiettoria, ma ha allargato leggermente per poi impostare la piega a sinistra. Verstappen non ha alzato il piede.

 

 

 

 

GP Monza: doppietta McLaren con Ricciardo-Norris

Forse gli sarebbe convenuto tagliare la variante, ma ha resistito, è inevitabilmente finito sul cordolo e a quel punto la sua Red Bull si è sollevata non avendo più direzionalità, piombando sulla Mercedes di Hamilton. Avvinghiate, le due monoposto sono scivolate nella ghiaia con Verstappen che è letteralmente montato sopra la vettura di Lewis e per fortuna che c'è l'halo altrimenti si sarebbe preso la gomma posteriore in testa. La loro corsa è finita così ed è il secondo contatto tra di loro dopo quello di Silverstone in cui l'olandese aveva avuto la peggio mentre Hamilton in quella occasione si era preso la vittoria. Verstappen è sceso dalla sua Red Bull e non ha degnato di uno sguardo il rivale incamminandosi verso i box dove, una volta tolto il casco, ha accusato Hamilton di averlo spinto verso l'esterno. Ma c'era stato un precedente nel 1° giro: il pilota Red Bull, alla variante della Roggia, non aveva lasciato spazio ad Hamilton che aveva tentato il sorpasso all'esterno costringendolo al taglio della chicane e a perdere terreno, tanto da essere superato da Lando Norris.

 

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Le reazioni



Così il commento di Hamilton: "Quello di Max è stato un gesto opportunistico, sapeva a quel punto che ci saremmo scontrati. Lui ha continuato a spingere e mi è arrivato sulla testa. Avevo lasciato spazio all'esterno per Verstappen, stavo prendendo curva 1 e 2 e lui evidentemente ha perso il controllo prendendo il volo. Peccato perché stavo facendo una grande gara. Tre settimane difficili e deludenti per noi".
Ed ecco la replica di Verstappen: "Lewis mi ha spinto a sinistra in frenata prima della curva. Sapevamo saremmo arrivati molto vicini in curva 1, a un certo punto non c'era il margine per fare la curva e lui mi ha spinto contro il cordolo, quindi la macchina si è alzata. È un peccato che sia successo, ma era necessaria la collaborazione di entrambi per fare la curva. Non sono arrabbiato, questa sono le corse, saranno gli steward a decidere se è o meno un incidente di gara".

La classifica iridata rimane quindi invariata con Verstappen sempre in testa con 226,5 punti ed Hamilton secondo con 221,5. E' una battaglia splendida e come tutte le migliori sceneggiature dei duelli che hanno contraddistinto la storia della F1, non mancano gli incidenti, i contatti, le accuse reciproche.

Ma la gara di Monza ha visto ergersi a protagonista assoluto Daniel Ricciardo e il team McLaren. Partito come un fulmine dalla seconda piazzola della prima fila, l'australiano si è portato in testa davanti a Verstappen e praticamente, a parte il momento del pit-stop, è sempre stato davanti a tutti. La Red Bull non è mai parsa in grado di poter raggiungere Ricciardo e forse neanche Hamilton ce l'avrebbe fatta, troppo veloci le due McLaren. Proprio a Monza, Ricciardo ha trovato come non gli era mai capitato prima il feeling perfetto con la vettura del team di Zak Brown. In tante gare, Daniel aveva sofferto anche troppo e lui stesso era il primo a spiegare le difficoltà che incontrava.

 

Ricciardo


A Monza, però, deve essere scattato qualcosa di imprevedibile e Ricciardo è tornato a fare il Ricciardo dei tempi della Red Bull. Implacabile, perfetto, velocissimo fin dalla qualifica e dalla gara sprint. Per la McLaren, una domenica da sballo perché Lando Norris, dopo aver tenuto dietro Hamilton, al restart dalla safety-car intervenuta per l'incidente dei due leader del mondiale, ha compiuto un magistrale sorpasso a Charles Leclerc salendo in seconda posizione. Con autorità si è portato alle spalle del compagno di squadra per firmare una storica doppietta tutta McLaren. E' quello che Brown si aspettava di ottenere prima o poi. La decisione di utilizzare i motori Mercedes si sta rivelando sempre più azzeccata e l'arrivo di Ricciardo, strappato alla Renault lo scorso anno quando Carlos Sainz ha firmato per la Ferrari, rappresentava una certezza nonostante le difficoltà incontrate dall'australiano. Il telaio McLaren ha fatto il resto e anche se quest'anno non sono mancati i momenti bassi, come in Olanda, la squadra gira che è una meraviglia.

 

La Ferrari sorride


Sul terzo gradino del podio è salito un felice Valtteri Bottas, protagonista di una gran rimonta dall'ultima posizione. La Ferrari sorride per il quarto posto di Charles Leclerc e il sesto di Carlos Sainz, ma ancora una volta in una gara in cui i big erano KO, non ha saputo sfruttare l'occasione. Sergio Perez con la seconda Red Bull poteva essere terzo, ma una penalità di 5" lo ha fatto scivolare quinto. Bel settimo posto per Lance Stroll con la Aston Martin-Mercedes, ma il canadese ha rovinato la gara al compagno Sebastian Vettel quando al primo giro lo ha spinto fuori a Lesmo. Il tedesco è poi stato nuovamente sportellato da Esteban Ocon alla Roggia (penalità per il francese), decimo all'arrivo. L'Alpine-Renault, oltre ad Ocon, ha piazzato Fernando Alonso ottavo mentre George Russell nuovamente in stato di grazia ha recuperato punti per sè stesso e per la Williams-Mercedes.

Disastrosa gara per Antonio Giovinazzi: partito come un fulmine, superato Sainz, ha attaccato Leclerc alla Roggia, ma ha dovuto tagliare la Roggia. Il suo rientro in pista è stato però eccessivo, non riuscendo a tenersi all'interno è andato largo venendo tamponato da Sainz e finendo contro le barriere. Giovinazzi è tornato ai box, ha cambiato il musetto, ma ormai tutto era compromesso. Dietro di lui ha concluso un buon Robert Kubica.

 

La cronaca del Gp

 

Ultimo giro - Ricciardo e Norris a pochi km dalla doppietta McLaren, Perez con la penalità scivolerebbe quinto permettendo così a Leclerc di concludere quarto

51° giro - Ricciardo +1"3 Norris +3" Perez +4" Bottas +6"3 Leclerc +8"9 Sainz poi Stroll Alonso Russell Ocon Latifi Vettel Giovinazzi Kubica Schumacher

A 4 giri dal traguardo, Ricciardo continua la sua marcia verso la vittoria con Norris alle spalle. Si profila una clamorosa doppietta della McLaren

La gara riprende con Ricciardo che mantiene a distanza Norris. Perez non riesce a raggiungere le due McLaren mentre Bottas ha perso la "forza" delle gomme ed è quarto con Leclerc poco dietro

Mazepin si ritira alla variante Ascari, virtual safety-car

Bottas ci riprova alla Roggia, sembra fatta, ma arriva lungo e Perez lo ripassa

Bottas ha preso Perez e cerca di attaccarlo alla prima variante, ma senza successo

40° giro - Riccardo porta a 1"1 il vantaggio su Norris il quale ha 9 decimi su Perez, seguito a 7 decimi da Bottas. A 1" dal finlandese c'è Leclerc che ha 9 decimi su Sainz. A 2" dallo spagnolo della Ferrari, Stroll seguito da Alonso Russell Ocon Latifi Kubica Vettel Schumacher Mazepin, lungo alla prima variante

38° giro - Ricciardo Norris Perez Bottas Leclerc Sainz Stroll Alonso Russell Ocon Latifi Kubica Vettel Giovinazzi Mazepin Schumacher

Intanto per il sorpasso a Leclerc effettuato con taglio di variante, Perez subirà una penalità di 5"

Mancano 16 giri al traguardo e tutto può ancora accadere con i primi 10 racchiusi in 10 secondi

36° giro - Ricciardo e Norris sono divisi da 6 decimi, Perez è a 2" dall'australiano, poi c'è Bottas che ha nel mirino la Red Bull del messicano

34° giro - Ricciardo e Norris davanti, la McLaren sogna una doppietta, ma dietro di loro stanno arrivando minacciosi Perez e Bottas

La corsa riparte con Ricciardo che tiene la testa davanti a Norris che supera di forza Leclerc

Con la safety-car in pista, Ricciardo comanda davanti a Leclerc Norris Perez Sainz Bottas Stroll Alonso Russell Latifi Ocon Kubica Vettel Schumacher

Il replay mostra come Verstappen finisce sul cordolo della prima variante, perde la linea e va contro la Mercedes di Hamilton

Hamilton rientra in pista mentre arriva Verstappen, le due monoposto affrontano la prima variante assieme, ma si toccano e finiscono fuori pista. Con la Red Bull che finisce sopra la Mercedes Incredibile.

Pit-stop per Hamilton al comando va Leclerc che però ancora si deve fermare

Pit-stop per Norris mentre Ricciardo in rimonta con le gomme fresche supera Sainz

25° giro - Norris va in crisi con le gomme e Hamilton lo supera diventando il leader del Gran Premio

24° giro - Ai box Verstappen per il pit-stop che però perde tempo per un problema alla ruota anteriore destra

23° giro - Pit-stop per Ricciardo che monta ancora gomme medie. Ai box anche Vettel

22° giro - Bottas passa Stroll per l'ottava posizione

Verstappen sbaglia l'approccio alla prima variante e la taglia ed ora si trova a 1"5 dall'impeccabile Ricciardo

20° giro - Leclerc buon quinto ha 3" su Perez. La direzione gara intanto affibbia 5" di penalità a Ocon per la manovra con Vettel

19° giro - Bottas in gran recupero, dopo aver passato Alonso ha nel mirino Stroll

18° giro - Ricciardo ha 1"1 su Verstappen, a 5" Norris, poi Hamilton Leclerc Perez Sainz Stroll Bottas Alonso Latifi Ocon Vettel Russell Kubica Schumacher Mazepin Giovinazzi, penalizzato di 5" per essere rientrato in pista pericolosamente dopo il taglio della Roggia al 1° giro, venendo colpito da Sainz

17° giro - Ricciardo porta il vantaggio su Verstappen a 1"1 mentre Hamilton è staccato di 1" da Norris. Ma ha il vantaggio di avere le gomme dure rispetto a chi monta le medie, ovvero tutti coloro che lo precedono. Quindi potrà ritardare al massimo il cambio gomme

15° giro - Brivido per Vettel che alla Roggia affianca Ocon, ma il francese gli rifila una ruotata

14° giro - Bottas dall'ultima posizione sta rimontando furiosamente ed è 10°

13° giro - Ricciardo continua la sua incredibile corsa, Verstappen è a 7 decimi. Norris tiene dietro Hamilton e sono a 5" dalla vetta

9° giro - Perez attacca Sainz per la sesta posizione e riesce a superare di forza alla Roggia il pilota Ferrari

Arrabbiato Vettel che è stato spinto fuori al 1° giro dal compagno Stroll ed ha perso ben quattro posizioni

7° giro - Ricciardo mantiene il vantaggio su Verstappen, poco dietro Norris e Hamilton. poi le due Ferrari con Leclerc e Sainz rispettivamente a 8 e 11 secondi dal leader

Ricciardo ha 8 decimi di vantaggio su Verstappen, Hamilton dopo il taglio alla Roggia (spinto da Verstappen) si ritrova dietro a Norris, tutto da rifare per lui nonostante una gran partenza

4° giro - Ricciardo tiene la prima posizione su Verstappen poi Norris Hamilton Leclerc Sainz Perez Stroll Alonso Ocon Latifi Vettel Russell Bottas Kubica Schumacher Mazepin Giovinazzi Gasly

Al replay si nota che Giovinazzi ha tagliato la Roggia mentre attaccava Leclerc, e rientrando in pista è stato colpito da Sainz che lo ha scaraventato contro il rail. Il pilota italiano è riuscito a tornare ai box per cambiare il muso danneggiato

Gran partenza di Ricciardo che si mette dietro Verstappen e Hamilton. Alla Roggia Hamilton attacca Verstappen alla Roggia, ma deve tagliarla. Incidente a Giovinazzi alla Roggia che aveva superato Sainz

Intanto la monoposto di Tsunoda sembra non poter partire per un guasto tecnico

Via al giro di ricognizione, Hamilton tenta di scaldare al massimo le gomme. Non sarà facile per lui affrontare la partenza e i primi giri con le Pirelli a mescola dura

Con le gomme dure partono Hamilton Kubica Bottas e Gasly, tutti gli altri sono con le medie

Dai box partiranno le due Alpha Tauri-Honda di Pierre Gasly e Yuki Tsunoda. Se per il francese è una scelta dopo l'incidente nella gara sprint, la monoposto del pilota giapponese è stata portata via dallo schieramento per un problema tecnico

Sembrava in difficoltà venerdì nel tardo pomeriggio, alla conclusione della qualifica. Max Verstappen si era piazzato terzo e la sua Red Bull-Honda soffriva la maggior potenza dei motori Mercedes sui lunghi rettifili monzesi tanto che Valtteri Bottas e Lewis Hamilton avevano monopolizzato la prima fila della gara sprint. Ma proprio la corsa del sabato di 30 minuti, riproposta dalla Federazione dopo il primo esperimento a Silverstone e che determina lo schieramento di partenza del Gran Premio odierno, ha stravolto le gerarchie.

Monza, il pronostico è andato in testacoda: la lepre è Verstappen, Hamilton deve inseguire

Hamilton è è scattato malissimo ed alla fine ha concluso quinto mentre Verstappen ha terminato alle spalle del vincitore Bottas. Ma il finlandese della Mercedes, oggi dovrà partire ultimo in quanto venerdì gli era stato cambiato il motore e quindi la piazzola del poleman sarà occupata da Verstappen. In F1 le cose cambiano sempre molto in fretta... Hamilton si accomoderà in seconda fila, quarta posizione beneficiando della penalità a Bottas altrimenti sarebbe dovuto partire dalla terza fila, mentre tra i due grandi contendenti per il titolo iridato si sono inserite di prepotenza le due McLaren-Mercedes.

 

Daniel Ricciardo è in prima fila con Verstappen mentre in seconda fila, terza piazza, c'è Lando Norris. E state pur certi che entrambi renderanno le cose difficili ad Hamilton, almeno nei primi giri. Verstappen ha quindi la grande occasione per allungare e per provare a vincere una gara che sulla carta era di Hamilton. Le due Ferrari sono in terza fila, con Charles Leclerc e Carlos Sainz. Un grande Antonio Giovinazzi scatterà dalla settima posizione.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 08:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA