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Salernitana-Parma, debutto in Coppa
con tante falle: «Ma dateci fiducia»

Domenica 7 Agosto 2022 di Eugenio Marotta
Salernitana-Parma, debutto in Coppa con tante falle: «Ma dateci fiducia»

Con un occhio alla coppa Italia e l'altro al campionato. Prima, durante e dopo, il mercato, i rinforzi e le ambizioni della Salernitana. Ma sopratutto fiducia e pazienza. Quest'ultima l'ha chiesta a gran voce ieri mattina il diesse De Sanctis in conferenza stampa. I rinforzi, invece, li aspetta il tecnico Davide Nicola e se li... aspetta la piazza. Stasera intanto si comincia a fare sul serio e c'è già un test probante per il primo turno di coppa Italia contro una nobile decaduta come il Parma di Pecchia all'Arechi. La Salernitana si presenta in formazione largamente rimaneggiata e con una rosa ancora da completare: ben nove assenze nelle fila granata, tra infortuni (tanti), squalifiche e qualche «mal di pancia» di troppo (leggasi Mazzocchi che non è stato convocato ufficialmente per un nuovo risentimento muscolare, ma ha le valigie pronte ed ieri sera pare che si sia concretizzato uno scambio con lo Spezia pronto a dare alla Salernitana, Giulio Maggiore). Il trainer granata che già la settimana scorsa - al termine del triangolare all'Arechi - aveva lanciato un grido di allarme sulle lacune in organico, dovrà fare di necessità virtù contro i ducali, ma ci tiene a fare bella figura nella prima uscita ufficiale davanti al proprio pubblico. 

«Ci teniamo molto a partire con il piede giusto - ha dichiarato dalle colonne dell'official web site granata - perché bisogna avere sempre ambizione in qualsiasi competizione siamo impegnati. Abbiamo grande voglia di fare una buona prestazione cercando di mettere in campo ciò su cui abbiamo lavorato per un mese in Austria. Il Parma è una squadra importante, con una grande storia e cercherà di vincere. Noi vogliamo fare la nostra partita per cercare di passare al turno successivo». Il tecnico non esclude l'ipotesi che la partita possa avere anche l'appendice dell'overtime. «Dovremo considerare anche gli eventuali tempi supplementari e i calci di rigore, quindi dovremo costruire la prestazione con tutti gli effettivi a disposizione. Sarà importante dare il giusto minutaggio a tutti». Chi passerà il turno affronterà ad ottobre la vincente di Verona-Bari (oggi ore 18). 

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Ieri mattina, invece, il direttore sportivo Morgan De Sanctis si è presentato in sala stampa per provare a tranquillizzare l'ambiente e lo stesso allenatore. «Finora abbiamo fatto un buon lavoro: il club ha speso oltre 20 milioni di euro per portare in dote ben 8 rinforzi di prospettiva di cui uno soltanto è in prestito (Pirola ndA), mentre tutti gli altri sono di proprietà. Arriveranno almeno altri 3/4 elementi: un difensore, un centrocampista (forse due) ed un attaccante per i quali arriveremo a investire un budget che va anche oltre i 30 milioni di euro di cui pure si era parlato». Una pausa e aggiunge. «Nicola non deve preoccuparsi. C'è un ds che ha consapevolezza di quello che potrebbe succedere in queste prime battute di stagione, ma se aspettare adesso ci permetterà di essere più competitivi nel medio e lungo termine bisogna farlo». De Sanctis non intende farsi prendere dall'ansia e si dice certo del suo operato. «Abbiamo puntato a profili medio alti che talvolta hanno bisogno di tempo per convincersi ed io aspetto. Alla fine del mercato ci saranno zero alibi, in primis per me». La chiosa finale è tutta per il presidente, Danilo Iervolino. «Devo ringraziare Iervolino perché mi sono seduto a tavoli con più club di Premier League e a testa alta. Questo avviene perché c'è una proprietà forte, entusiasta, che ha voglia di costruire qualcosa di importante. Il nostro modello è quello dell'Atalanta e del Villarreal, ma prima bisogna consolidarsi in massima serie». 

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